Irlanda

Irlanda: dal bed & breakfast al castello!

in viaggio con Luigi D'Ambrosio in Irlanda

Finalmente l’Irlanda! All’arrivo a Dublino ore 13.40, presso il bancone del rent-a-car, ci sono consegnate le chiavi della nostra vettura - rigorosamente la classe più economica - una Clio praticamente nuova di un originale color verde militare ideale in dimensione per due passeggeri.
E qui ho scoperto di non poter guidare per via dell’assicurazione a causa della mia età (minimo 25 anni), pertanto, suo malgrado, al volante si è messa Patty che li ha compiuti: il primo impatto con la guida a destra è stato tragicomico. Ho potuto comunque partecipare attivamente ai concitati chilometri iniziali prendendo possesso della manopola del cambio posizionato sul lato sinistro del guidatore.
Ci siamo così diretti a Kilkenny, città natale dell’omonima birra, lasciando la visita della capitale al ritorno; per uscire dalla periferia di Dublino, tutti presi dal non invadere la corsia sbagliata, ma per noi la più naturale, siamo riusciti a sbagliare ben quattro volte la strada ritrovandoci continuamente, come degli imbranati, davanti al parcheggio del rent-a-car.
Kilkenny si presenta modesta e simpatica, ma un po’ fredda ed ombrosa. In città pareva impossibile trovare un posto per dormire, così, seguendo le indicazioni della nostra fidata guida “Routard”, ci siamo spinti nella splendida campagna circostante trovando finalmente rifugio presso la “Blanchville House” raccolta nel verde intenso della natura. Abbiamo scoperto poi che in città veniva festeggiata una commemorazione con il conseguente afflusso di visitatori e il tutto esaurito negli alberghi e B&B.
La nostra prima dimora irlandese è una splendida villa georgiana, austera e riservata, un po’ come la padrona Monica, decisamente anglosassone nei modi tanto gentili e ospitali quanto formali: un’accoglienza calorosa e rilassante. La signora ci ha offerto un profumato tè con dei deliziosi “scones” fatti con le sue mani servendoci nella sua sala splendidamente arredata.
Per cena siamo andati da Piks, un simpatico pub sulla N° 8 per Kilkenny, dove abbiamo mangiato del pollo e dove ho bevuto quella che per ora non ho dubbi a definire come la migliore birra mai assaggiata: ovviamente una Kilkenny.
Sensazioni prima di dormire: un entusiasmo straripante, ci attenderà una bellissima vacanza!

2° giorno
Avendo ordinato a Monica la colazione per le 8 con l’intenzione di ripartire al più presto per non perdere alcun attimo prezioso, ci siamo risvegliati nel silenzio rispettoso ed assoluto della casa; solo dopo abbiamo scoperto quanto i ritmi di vita in questa terra meritino di essere più rilassati e pacati.
La colazione di Monica è pari soltanto all’eleganza della sua sala da pranzo affacciata sul verde a perdita d’occhio della campagna: un imponente tavolo rettangolare è imbandito con una tale abbondanza di argenteria neanche fossimo ospiti alla corte di un re: meraviglia!
Ho notato che i clienti di questa residenza si comportano non tanto da tali quanto piuttosto da amici ospitati; le porte delle camere vengono lasciate aperte, gli spazi comuni vengono divisi con disinvoltura e rispetto a cominciare dalla sala e dal bagno e non mi stupirei che a colazione qualcuno scenda tranquillamente in pigiama (peccato che alle 8, salvo noi e la padrona, non si è vista anima viva). ...continua il viaggio
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