Irlanda

Irlanda: dal bed & breakfast al castello!

in viaggio con Luigi D'Ambrosio in Irlanda

Introduzione

In Irlanda non c’è nulla di veramente
imperdibile, ma ogni cosa può diventare
indimenticabile se respirata con
l’immaginazione e ricordata col cuore.
Con queste parole ho voluto sintetizzare le sensazioni di questo viaggio.
Ho avuto la fortuna di girare diversi luoghi del mondo e non dico che l’Irlanda sia il più bello, ma sicuramente quello che mi ha regalato le emozioni e i ricordi più intensi.

In valigia

Per quanto riguarda il vestiario consiglio, oltre alle solite scarpe antiscivolo, cerate di varie misure, maglioni e magliette a strati, un abito elegante per un’eventuale serata in una dimora di charme.

Dove alloggiare

Se avete la possibilità economica cercate di provare ogni tipologia di alloggio, dall’ospitalità familiare delle B&B, all’allegria degli ostelli, alle suggestive ville di campagna, all’atmosfera lussuosa di un maniero o un castello.
Io, per una scelta di intimità viaggiando con la ragazza, non ho provato l’esperienza dell’ostello, ma ne sono pentito.
Infine evitate gli Hotel, sono più cari e privi delle atmosfere che rendono speciale anche una semplice stanza di una casa privata. Per la scelta vi consiglio l’affidabile guida “Routard” più le guide in loco che si possono acquistare in qualsiasi ufficio del turismo.

In cucina

Per quanto riguarda il cibo non spaventatevi, io ho mangiato benissimo: se avete stomaci robusti consiglio un’abbondante colazione irlandese, sostituite il pranzo con un rapido snack e cenate verso 6,30-7,00 come tutti gli irlandesi. Pollo, pesce, zuppe, verdure e formaggi sono squisiti.

Itinerario

L’itinerario del mio viaggio con Patrizia parte dall’arrivo in aereo a Dublino e con un’automobile muove fino alla costa sud ovest per poi risalire tutta la strada costiera fino al Donegal e di lì fin di nuovo alla capitale. Tutto questo è stato fatto in 13 giorni e devo ammettere che dal punto di vista fisico è stato un po’ faticoso, avendo peraltro guidato io gran parte del viaggio; per chi volesse una soluzione un po’ più morbida o dovesse ridurre i tempi può arrivare fino Galway e tornare a Dublino risparmiando 3-4 giorni e rinunciando al nord ovest. Tale zona è sicuramente suggestiva ma a mio parere meno bella e peraltro piuttosto fredda.
I miei consigli sono:
** evitate ogni forma di viaggio organizzato: volo più macchina sono più che sufficienti perché l’Irlanda va vissuta in libertà senza assilli con i tempi e gli istinti di ognuno. Le strade sono sì piccole e talvolta un po’ disastrate ma non c’è nulla di inaffrontabile; i paesaggi e le atmosfere sono invece imparagonabili e vanno goduti in intimità.
** evitate la piena stagione (io sono andato ad inizio maggio, ma anche la prima metà di giugno dovrebbe andar bene) perché così avrete facilità a trovare una stanza nella dimora da voi preferita senza bisogno di alcuna prenotazione, insomma in piena libertà. Gli unici luoghi dove non ho trovato una camera al primo tentativo sono stati Dublino, sempre congestionata e Kilkenny, ma solo perché c’era una commemorazione cittadina e tanti turisti.
Non mi resta che augurarvi un tempo clemente in fatto di precipitazioni, anche se in Irlanda la pioggia ha un’armonia particolare con la natura e le persone tale da rendersi più sopportabile.

Da non perdere

Memorie viaggio, maggio 2001 ...continua il viaggio

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