Irlanda: alla ricerca dei folletti!
Viaggio di:
Francesco
Cerchiamo poi un B&B, e lo troviamo subito, tanta è l’offerta di letti. Una simpatica signora ci apre e ci offre the e biscotti…non sono le 5, ma come si fa a rifiutare???
La sera per le vie del centro ci regala forti emozioni, tra birra e spettacoli, gente strana, ubriaconi…
Il giorno che viene è interamente dedicato alla escursione alle isole Aran. Partiamo infatti di primo mattino per Rossaveal, da dove partono i traghetti, e ci arriviamo non senza sbagliare strada e dover chiedere aiuto ad una gentilissima signora.
Un’ora abbondante di traghetto ci porta sulla più grande delle isole. Qua si possono noleggiare biciclette per €10, una cifra esorbitante per le nostre finanze, quindi optiamo per la passeggiata a piedi. Tagliamo a metà l’isola ed arriviamo, non senza perderci, sulla costa oceanica. Lo scenario è mozzafiato: scogliere, gabbiani, il canto del mare, il profumo. Ci fermiamo qui per un paio di ore, affascinati dallo spettacolo, paralizzati e a bocca aperta.
La sera siamo ancora a Galway, e ancora ci ritroviamo in cerchio con molte altre persone a seguire lo spettacolo di un bravissimo artista.
Ed è ora di ritornare verso Dublino per riconsegnare l’auto, per salutare la vecchia Liffey, per comprare alcuni souvenir, per bere le ultime pinte di scura, per salutare con le lacrime agli occhi i folletti che ci hanno accompagnato per tutta questa settimana prendendosi gioco di noi e senza farsi, purtroppo, vedere…
Da non perdere
Sicuramente non si possono non visitare le isole di Aran, soprattutto le scogliere su cui si infrangono le onde dell’Atlantico. Uno spettacolo impedibile!!!
Galway mi è rimasta nel cuore, molto più della caotica Dublino, grazie alla sua allegria e al suo non essere grande città nello spirito.
Le Cliffs of Moher sono uno spettacolo unico, così come i paesini che abbiamo incontrato per strada.
Curiosità
*La gentilezza delle persone non potrò mai dimenticarla, come i sorrisi che nascevano sui nostri volti quando qualcuno ci sorpassava in macchina: per ringraziare l’aver favorito il sorpasso tutti, dico tutti, azionano le quattro frecce…in Italia si aziona solo il dito medio!!!
*In Irlanda c’è l’Euro, il che è molto positivo!
In Irlanda si guida al contrario, il che è molto negativo! A parte gli scherzi, si impara subito a guidare al contrario, basta alzare le antenne le prime volte, e chiudere gli occhi alle rotonde.
Come Inghilterra eScozia, anche l’Irlanda è molto cara, un 20% in più dell’Italia.
Sport
Noi non abbiamo praticato alcuna attività sportiva, a parte sollevare il bicchiere, ma assistere ad una partita in TV in un qualsiasi pub è eccitante…tanta birra così l’ho vista solo a Monaco all’ OktoberFest!!