Magia dell'Honduras
Viaggio di:
Enrico Trevisanato
vegetazione ai confini con la spiaggia era il sottofondo musicale costante di questo paesaggio.
Sulla spiaggia c'è un ristorante Garifuna totalmente costruito in legno, dove mi sedetti per bere una birra gelata, e consumai un'ottima Sopa de Caracol..
La seconda serata nell'isola la trascorsi nella bella discoteca Bolongo, situata quasi al centro di Roatan, in una bella zona chiamata French Harbour; la discoteca e' semrpe frequentata da un pubblico misto, formato da qualche turista e dalla popoplazione locale di Islenos, tra i quali si evidenziano le belle donne Garifuna.
In Roatan tutti i cartelli o quasi sono scritti in idioma inglese, e la lingua ufficiale parlata tra gli islenos e' proprio l'inglese.
Roatan e' un'ex colonia Britannica, e la maggior parte della popolazione e' fromata da Garifuna e da persone di color nero o mulatto
con discendenza inglese. Le case sono costruite su palafitte con vivi colori pastello tipici dei caraibi; azzurro intenso, giallo intenso etc.
I bambini circolano per le strade con l'uniforme della scuola o college come lo chiamano qui, e l'atmosfera è quella di un'isola della
felicità dove il sorriso predomina, dove i rumori sono ammortizzati dalla stragrande presenza del mare che circonda un paradiso naturale unico al mondo.
La sera, dopo le 6, la gioventù del posto ed i turisti, dopo un'intensa giornata di attivita acquatiche marine come il Diving, si radunano nei locali più suggestivi, alcuni dei quali posizionati dentro il mare e sorretti da palafitte......per bere in buona compagnia l'aperitivo, ascoltando musica regge. Tutta West End odora di pesce alla brace verso le 8 di sera ed i ristorantini brillano con le loro luci multicolori che si rispecchiano sul mare e la spiaggia bianca accoglie il riflesso di una luna piena che la rende luminosa.
Ho trascorso quasi un mese a Roatan, visitando spiaggie, hotels e ristoranti, rendendomi conto del grande potenziale di interesse turistico, non ancora scoperto nell'isola ed in Honduras in genere.
Finalmente iniziavo a pensare a qualche cosa di drastico riguardante la mia carriera di professionista occupato nel mondo del turismo ai servizi dei grandi tour operator italiani.
Decisi di rimanere in Honduras e di fondare un nuovo tour operator, gestito da Italiani che gia' conoscano bene il lavoro in questo settore, e che possano contribuire allo sviluppo turistico di una destinazione ora nuova, ma che un domani potrà diventare meta degli amanti della natura e del mare, ancora allo stato brado e selvaggio.
...continua il viaggio »




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