Il nostro è un viaggio on the road attraverso la Francia del Sud con particolare attenzione per le regioni dell'Aquitania e Midi-Pirenei; inizia con la visita alla città di Arles, in Provenza nel dipartimento delle Bocche del Rodano.
31 agosto 2009
Partenza intorno alle 6 del mattino da Livorno, destinazione Arles, sono circa 620 km che passano abbastanza velocemente, sotto un sole cocente che ci segue dalla Toscana alla Provenza. Arriviamo a destinazione intorno alle 14, parcheggiamo l'auto in Place de La Liberation e proprio di fronte in Rue de la Cavaliere si trova l'hotel che abbiamo prenotato, Hotel Acacias, consigliatomi da Ricky, rinnovato e molto caratteristico, posto a due passi dal fiume e dal centro ma anche da un ampio parcheggio fuori le mura lato nord-est della città.
Non posso che parlarne molto bene, il locale è accogliente ed il personale molto gentile; le camere piccole ma non troppo, climatizzate, luminose con bagno nuovissimo e moderno www.hotel-acacias.com, facciamo il check in e poi partiamo alla scoperta della città.
Ci dirigiamo subito sulla riva del Rodano e facciamo due passi lungo fiume in direzione del centro storico. Fa un caldo infernale e c'è poca gente in giro da subito l'impressione di essere un una città così rilassata, sonnolenta, dai ritmi molto slowly che vive di notte.
Il centro storico è molto bello, attraverso le vie silenziose passiamo dalle Terme di Costantino, dal Convento dei Domenicani per arrivare poi alla famosa Place du Forum dove c'è il famosissimo “Cafè la nuit” ritratto da Van Gogh. Continuiamo la passeggiata, arriviamo all'Hotel de Ville e alla bella Place de la Republique dove c'è la Cattedrale di Saint Trophime. Prendiamo Rue du Cloitre e arriviamo al Teatro Antico. Dal Teatro Antico giungiamo poi all'Anfiteatro Les Arenes, edificato nell'80 d.c. e sede ancora oggi di spettacoli teatrali e corride, è un monumento veramente imponente che poteva ospitare fino a 21000 spettatori. Tutto intorno bancarelle di souvenir che quasi nascondono il Palais de Luppé, sede della Fondazione Vincent Van Gogh di Arles. Facciamo un giro all'esterno e continuiamo il giro in centro questa volta verso L'Espace Van Gogh.
L'Espace ha sede nell'antico ospedale che ospitò la degenza di Vincent Van Gogh, al centro il famoso chiostro ritratto dal pittore, variopinto e pieno di fiori. Un giro nel centro culturale e poi ritorniamo verso il fiume.
La sera una passeggiata al tramonto lungo il Rodano fino a quel che rimane di un vecchio ponte Romano sopra il quale una lapide ricorda essere il punto dal quale è stato ritratto da Van Gogh “Notte stellata sul Rodano” nel 1888.
1 settembre
Partiamo da Arles con un bel caldo, prima però andiamo a vedere il fu Ponte di Langlois oggi Ponte Van Gogh, il ponte originale di legno superava il canale che collega Arles a Port-de-Bouc poi sostituito da uno in cemento armato e poi definitivamente distrutto durante la guerra. Oggi si può vedere un “falso”, unico ponte sul canale rimasto in piedi dopo la guerra, ricostruito, restaurato e riposizionato in altro punto 3 km più a valle.
Partiamo poi alla volta di Albi, decidendo però di non dirigerci verso Tolosa ma in direzione Millau nel dipartimento dell'Aveyron. Da lì prendiamo una statale che attraversa il Parco Naturale Regionale dei Grandi Altopiani Calcarei e ci godiamo il panorama.
Passiamo dal paesino di St. Affrique, una vera chicca appena nominata sulla guida, che ci regala una sosta sul fiume e un bel po' di belle foto. ...continua il viaggio »