Francia

Parigi: la prima volta non si scorda mai!

in viaggio con Chia in Francia

Introduzione

L'idea di andare a Parigi è nata un po' all'improvviso, una sera a cena a fine luglio. C'è solo un mese per “studiare”, raccogliere idee, cercare, prenotare, organizzare e cosa fondamentale vogliamo affrontare la metropoli arrivando dall'Italia in auto! Posso già da ora esclamare citando un carinissimo film con Claudio Bisio: “Si può fare!”. Inizialmente non molto convinta raccolgo la sfida, non mi piacciono le cose facili e poi il viaggio da Parigi continuerà verso la Normandia e poi la Bretagna quindi è necessaria l'auto e aggiungo anche che ormai la formazione Chiara+Alessio+auto è al quarto viaggio on the road quindi abbastanza collaudata (Parigi terrà a battesimo la nuova Citroen C4 picasso presa a marzo)!
Agosto passa veloce e l'itinerario prende forma, le cose da fare e vedere sono così tante.

Itinerario

Partiamo venerdì 2 settembre nel primo pomeriggio, ci aspettano 550km direzione Gaillard, poco dopo Chamonix. Ci fermiamo presso un hotel della catena Premiere Classe, comodo, economico e vicino all'autostrada. La mattina seguente intorno alle 7 ripartiamo, abbiamo appuntamento con Camille, collaboratrice della padrona di casa che ci introdurrà all'appartamento e posto auto, alle ore 12, in Passage Landrieu nel 7°arr.
Dopo una lunga ricerca di hotel su internet infatti abbiamo scelto di alloggiare in un appartamento, utilizzando il motore www.homelidays.it abbiamo cercato qualcosa di abbordabile nelle zone che ci interessavano e alla fine un po' scoraggiati dai tanti no ricevuti, abbiamo avuto risposta positiva dalla Sig.ra Brigitte. L'appartamento (si può veder anche qui: http://www.simplesite.com/EIFFELAPPARTS/52016818) con posto auto coperto a circa 200mt in Rue St. Dominique ci è venuto a costare 628 euro per 6 notti, con un acconto via paypal di 150 euro al momento della conferma della prenotazione e 150 euro di caparra al momento dell'arrivo e saldo in contanti alla partenza. Entriamo in Parigi, il traffico è sostenuto ma scorrevole, io con il naso all'insù e la macchina fotografica già in mano, tento comunque di essere un buon co-pilota, butto un occhio alla Tour de Montparnasse alla quale passiamo vicinissimi e poi di lato al Dome degli Invalides ed infine vediamo la Tour Eiffel fare capolino tra i palazzi. Poco prima delle 12 siamo all'appuntamento. Incontriamo Camille, ci spiega alcune cose, ci lascia le chiavi e ci accordiamo per rivederci il venerdì successivo.
L'appartamento ci piace molto, moderno, centrale, a portata di fermata dell'autobus n°69. Il tempo di sistemarci brevemente e ripartiamo, vogliamo utilizzare tutto questo pomeriggio per prendere confidenza con la città, così iniziamo il giro a piedi.
Percorrendo Rue St- Dominique direzione Campo di Marte in meno di cinque minuti siamo alla Tour Eiffel, ma prima devo fare la prima sosta, devo trovare il n° 29 di Av. Rapp, un tappa obbligatoria per gli amanti come me dell'Art Noveau. Ammiriamo questo primo assaggio di architettura di Jules Lavirotte e continuiamo verso il Campo di Marte.
Arriviamo di fronte alla Torre, è gigantesca, non ero mai stata attratta da questa costruzione in ferro ma neanche ero mai riuscita a capire quanto fosse grande e alta!
E' sabato pomeriggio ed è un bella giornata, ci sono più di 30 gradi e ai piedi della Torre si muore di caldo, girelliamo all’ombra dei piliers e la ammiriamo da sotto. E' imponente, fa quasi paura e da sotto c'è uno strano rimbombo di voci, suoni, rumori.
Rimaniamo già molto colpiti da questo primo incontro, Parigi si è presentata a noi nella maniera più imponente e noi cediamo al fascino delle sue dimensioni e della sua silhouette infatti torneremo a farle visita molte sere a fotografarla al crepuscolo e alla sera e decideremo anche di salirci sopra, cosa che in fase di "studio" non avevamo preso in considerazione.
Quindi ci incamminiamo verso il Trocadero, prima però ci ricordiamo che dobbiamo acquistare i Paris Museum Pass e che lì vicino c'è il Museo Quay Branly, così entriamo dando una sbirciata, sembra molto interessante ma non è previsto in questo viaggio e andiamo alla biglietteria ad acquistare i pass per 4 giorni, gli utilizzeremo da martedì fino a venerdì.
Attraversiamo il Pont d'Iena e arriviamo all'Esplanade del Trocadero, saliamo su, ci guardiamo indietro, la vista dal belvedere è davvero notevole. Ci sono davvero moltissime persone e anche molti artisti e ballerini di strada che intrattengono i turisti. Non visiteremo nessuno dei musei ospitati nel Trocadero ma cercheremo un filo d'ombra dove poterci riparare e inizieremo con l'acquisto di bottigliette d'acqua.
Prendiamo Av. Du Pdt Wilson fino a Place d'Iena dove scorgiamo sul tetto di un palazzo che da sulla piazza una piscina e cerchiamo di immortalarla provando una grande invidia! Arriviamo poi al Palais de Tokio, che ospita il Museo di Arte Moderna della Città di Parigi, che deve essere molto interessante ma niente visita, e dalla parte opposta il Museo della Moda. Proseguiamo verso Place de L'Alma ed eccoci in Av. Montaigne, così chic con tutti quei negozi e poi devo vedere l'hotel che avevo puntato su internet ma..era un pochino troppo costoso! Eccoci al Plaza Athénée!
Giriamo all'altezza di Dior in Rue Francois I per arrivare al Grand Palais e Petit Palais. Sono molto curiosa, e mi piace molto l'architettura di ferro e vetro e quello stille d'inizio secolo scorso. Girelliamo facendo foto, abbiamo intenzione di tornarci la mattina seguente, prima domenica del mese e quindi ad ingresso gratuito. Da qui si può vedere in tutta la sua bellezza il Ponte Alexander III. Andiamo verso Av. Des Champ-Elysées e tento durante la manovra di attraversamento di fare qualche foto all'Arco di Trionfo. Passiamo accanto al Teatro Marigny, una sbirciata al Le Pavillon Elysées e passando tra i giardini sul retro dell'Eliseo arriviamo a Place de la Concorde. Prendiamo la strada accanto al bellissimo Hotel de Crillon, Rue Boissy d'Anglas a mio avviso molto carina e arriviamo alla Chiesa de la Madeleine, che visiteremo il giorno seguente. Torniamo verso Place de la Concorde poi attraversiamo il Pont de la Concorde che offre davvero una bella vista sul Ponte Alexander III e sulla cupola del Grand Palais. Passando davanti all'Assemblea Nazionale e poi all'Espladanade des Invalides torniamo verso l'appartamento prendendo confidenza con il 7°arr. ...continua il viaggio

  • Stampa questo diario di viaggio
  • Aggiungi ai Preferiti del browser questo diario di viaggio
  • Discuti con tanti amici di questo diario di viaggio
  • Your email is never published nor shared. Required fields are marked *