Mure a dritta, virata di prua: rotta verso le Isole d’Oro!
in viaggio con Barrbara in Francia
Il Parco Nazionale di Port-Cros, primo parco nazionale marino in Europa, esiste dal 1963 e si estende su 700 ettari di superficie terrestre, con gli isolotti di Bagaud, Rascas e della Gabinière, e 1300 ettari in mare. Dal 2001 rappresenta l’unico sito francese iscritto nella lista delle ASPIM (Aree Specialmente Protette di Importanza Mediterranea), le aree di grande pregio naturalistico che svolgono una funzione di primaria importanza per la salvaguardia delle specie e degli habitat mediterranei.Avendo già visto Porquerolles alcuni anni fa, Port-Cros è stato sicuramente il luogo che ci ha colpito di più.
Com’è prevedibile, la vita a Port-Cros ruota attorno al porticciolo, che al calar del sole diventa ancora più affascinante. Una serie di ristorantini offre la possibilità di rifocillarsi e di rilassarsi, ce n’è per tutti i gusti (e per tutte le tasche).
Domenica 1 giugno 2008
Al nostro risveglio troviamo la sorpresa di un timido sole e, cosa più importante, c’è vento, il che fa ben sperare per il proseguimento del nostro viaggio.
Una volta in mare aperto, riusciamo a percorrere un tratto a vela, la parte sicuramente più emozionante del viaggio: azioni come cazzare la randa, lascare il fiocco, usare il winch, non scottarsi con le scotte e fare i nodi ai parabordi cominciano a significare qualcosa!
Il vantaggio principale di arrivare a Porquerolles con un mezzo proprio, e non con i traghetti di linea che la collegano quotidianamente alla terraferma, è di poterla costeggiare a proprio piacimento, passando in rassegna le baie e le calanche che si aprono lungo il suo perimetro. Ed è proprio in una piccola baia che, prima di dirigerci verso il porto, gettiamo l’ancora e festeggiamo l’arrivo del sole con un buon piatto di pasta al pesto.
PORQUEROLLES è rimasta bella come ce la ricordavamo e ci è parso che a distanza di cinque anni non sia cambiata molto, per fortuna. E’ il punto più meridionale di tutto il litorale provenzale e, con i suoi 7 km di lunghezza e i 3 km di larghezza, è la più grande delle Isole d’Oro.
Purtroppo non siamo arrivati in tempo per il noleggio della bici, il mezzo migliore per girarla in lungo e in largo, così in due ore di passeggiata siamo tornati alla famosa Plage d'Argent e poi abbiamo percorso un sentiero che, addentrandosi nella lussureggiante vegetazione che caratterizza Porquerolles, ci ha condotti alla Calanque du Brégançonnet, deserta a quell’ora.
Sicuramente giugno è un buon periodo per visitare l’isola, i turisti che circolano per il piccolo Village non sono molti in confronto a quelli che lo popolano in piena estate. Di sera, poi, quando i traghetti che fanno la spola finiscono le loro corse, Porquerolles si svuota, eccezion fatta per i bar e i ristoranti, punto di ritrovo di chi è rimasto.
...continua il viaggio

Your email is never published nor shared. Required fields are marked *










