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    Dal Sahara alle foreste delle equatoriali, dai piccoli villaggi, alle grandi città: l'Africa, una terra che, una volta vissuta, non può essere facilmente dimenticata!

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    Re: *INFO TANZANIA*

    Messaggioda BEA il 6 marzo 2012, 12:57

    Il primo piano del muso della iena è bellissimo :069:


    Gli uccelli che proteggono il nido sono pazzeschi: ho avuto qualche esperienza anche io... :027:
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    Re: *INFO TANZANIA*

    Messaggioda IlariaB il 6 marzo 2012, 13:30

    danibi ha scritto:Da dove riparti per tornare in Italia?
    Verifica piuttosto se il volo interno di Precision Air atterra nello stesso aeroporto, intendo l'internazionale da dove poi ripartiresti per l'Italia.


    Arrivo e parto dal Kilimanjaro International Airport... sono certa che l'aeroporto è lo stesso in cui atterra la Precision Air... il mio timore era solo per il far combaciare gli orari...
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    Re: *INFO TANZANIA*

    Messaggioda danibi il 6 marzo 2012, 15:20

    IlariaB ha scritto:Arrivo e parto dal Kilimanjaro International Airport... sono certa che l'aeroporto è lo stesso in cui atterra la Precision Air... il mio timore era solo per il far combaciare gli orari...

    Perfetto per il KIA!
    Hai un paio d'ore di tempo tra un volo e l'altro, dovresti farcela.
    Hai verificato che, da Mwanza, non ci sia un altro volo? (magari un po' prima).
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    Re: *INFO TANZANIA*

    Messaggioda IlariaB il 6 marzo 2012, 15:37

    Ce n'è solo uno al giorno... e sempre a quell'ora...
    il fatto è che noi il venerdì sera ci imbarchiamo a Bukoba (con un battello che c'è solo 3 giorni a settimana: lunedì, mercoledì e venerdì), arriviamo a Mwanza il sabato mattina presto e da lì prendiamo l'aereo x il Kilimanjaro...
    Siamo vincolati al giorno per via del battello, e da Bukoba non partono aerei in quel periodo (avevamo anche pensato al volo Bukoba-Kilimanjaro... ma non c'è nulla!!)... per evitare di sprecare giorni, l'unica soluzione sembra quella che ho scritto prima...
    In internet ho letto che la Precision Air sembra puntuale, per cui credo anch'io che non dovrebbero esserci particolari problemi...
    almeno lo spero!!
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    Re: *INFO TANZANIA*

    Messaggioda danibi il 6 marzo 2012, 16:23

    Non ci pensare, c'è tempo a sufficienza tra un volo e l'altro, concentrati sul resto del viaggio e preparati psicologicamente a una bellissima esperienza. ;)
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    Re: *INFO TANZANIA*

    Messaggioda IlariaB il 6 marzo 2012, 17:13

    Grazie Dani!! Sei sempre gentilissima!! ;)
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    Re: *INFO TANZANIA*

    Messaggioda danibi il 6 marzo 2012, 17:34

    Mi hai ricordato un difficile incastro (battello - treno - aereo) di un mio viaggio africano.
    Ero un po' in ansia, ma è andato tutto bene. ;)
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    Re: *INFO TANZANIA*

    Messaggioda Sailing il 11 marzo 2012, 13:00

    Ricky ha scritto:E così ho fatto conoscenza anche con l'Otocione... ;) (tanto per confermare la fama di "National Geographic")


    Dopo un pò di latitanza (che perdurerà, questa è alta stagione per me, sono sempre via) provvedo a far conoscere ancora meglio quel simpatico animale che è l'otocione.
    Ecco la sequenza dell'avvistamento, della fuga di chi non aveva nulla da difendere e degli abitanti della tana difesa (usciti dopo il cessato pericolo...)
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    Re: *INFO TANZANIA*

    Messaggioda Sailing il 11 marzo 2012, 13:23

    E già che abbiamo parlato di ghepardi ecco qualche immagine. E qui devo dire che cominciano le mie riserve nei confronti di come sono gestiti i parchi africani.
    Dappertutto si trovano raccomandazioni del tipo "Save the cheetah" (nome inglese del ghepardo), ma devo dire che c'è una buona dose di ipocrisia in tutto questo.
    Non si può sperare di tutelare il ghepardo se, tanto per cominciare, non si proibisce l'uso delle radio agli autisti delle jeep. Non è possibile che ci siano dei grossi e ricchi tour operators come la XXXXXXX tours, tanto per fare un nome a caso, (mi sono censurato da solo, perchè non so se si può scrivere: ha il nome di un felino comunque, che non è nè lion nè cheetah, a buon intentitore poche parole)che, per garantire il più possibile l'uniformità della visita a grossi gruppi (mi è capitato di vedere un gruppo coreano con ben 14 jeep - se le ho contate tutte - ) si chiamano via radio ogni volta che c'è un avvistamento.
    Il ghepardo è uno degli animali che soffre di più lo stress da affollamento, soprattutto perchè non è solo predatore, ma anche preda. Anzi, direi che tra tutti gli animali è quello che conduce la vita più grama, perchè deve faticare per procurarsi da mangiare e allo stesso tempo deve stare attento a non diventare preda.
    Ne consegue che se si trova accerchiato da 20 jeep, va in paranoia, perchè gli ostacolano la visuale (non è un caso che ami vivere dove non ci sono alberi, ma ampi spazi con visuali aperte e magari erba alta per nascondersi). La gheparda che si vede darsi una grattatina, peraltro incinta, se ne stava tranquilla tranquilla fintanto che vicino a lei c'erano tre o quattro jeep, frutto di una ricerca casuale nell'immensità del Serengeti. Intendiamoci, anche una sola jeep le provoca una prima carica di stress, non dobbiamo illuderci. Ma se ci si piazza ad una certa distanza, possibilmente in un luogo dove non c'è erba e le si da modo di vedere oltre, lo si aiuta a cavarsela con qualche nervoso colpo di coda e una occhiatina ogni tanto oltre l'ostacolo. Si dà però il caso però che la quinta jeep sia stata quella del gruppo di coreani: apriti cielo, nel giro di 10 minuti ne sono arrivate altre 12!
    A quel punto ce ne siamo andati disgustati perchè intorno c'era il macello. La gheparda era sempre sull'attenti, continuava a guardare in direzione delle auto, perchè non aveva più la visuale e loro sanno benissimo che i leoni ne possono approfittare. Credo che se ne sia andata quasi subito anche lei (non mi meraviglia!), perchè dopo pochi minuti abbiamo visto la processione di auto venire verso la nostra direzione, ma resta il fatto che io trovo inutile lanciare le campagne se dopo non si fa nulla per cercare di evitare queste situazioni. Posso capire l'assembramento casuale, ma questo non era casuale era dovuto ai messaggi radio, perchè è successo altre volte con altri animali: appena arrivava la prima auto di coreani, subito dopo apparivano all'orizzonte le altre!
    La maggior parte della gente purtroppo è in buona fede e non sa queste cose: i driver fanno finta di non saperle molto spesso perchè hanno ordini superiori di chiamare via radio e quindi tutto finisce a tarallucci e vino. Con buona pace dei ghepardi. Al Ndutu lodge ho visto un cartello che raccontava come nel luglio del 2006, mi pare, un folto gruppo di jeep aveva separato una mamma da uno dei suoi 5 cuccioli. Il giorno dopo è stata vista solo con 4 cuccioli, perchè evidentemente nel frattempo il quinto era stato predato. Ecco, trovo che sia ipocrita fare appello al buon comportamento della gente se poi vengno tollerati certi altri comportamenti.
    VIA LE RADIO DAI PARCHI, perlomeno per questo uso, la gente deve girare a caso e sperare nella propria buona sorte! Questa sarebbe una campagna da portare avanti!
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    Re: *INFO TANZANIA*

    Messaggioda flafla il 12 marzo 2012, 10:40

    Sono d’accordo al 100%, è davvero fastidioso vedere certe jeep che corrono alla ricerca del felino dopo la chiamata via radio. Per fortuna sia in Kenya che in Tanzania ne abbiamo viste poche e i nostri driver non la utilizzavano (erano di compagnie più piccole, non di quelle che hanno intere flotte di veicoli).
    Come ho detto più volte per me il fine del safari non è solo vedere i felini e non è solo scattare fotografie, mi gusto molto anche spettacoli di animali meno famosi e più piccoli e a volte preferisco guardare che fotografare.
    Purtroppo alcune persone che frequentano i safari sono di quel tipo che vanno 3-4 giorni e vogliono portare a casa il “bottino” fotografico maggiore, ma la colpa è soprattutto delle agenzie che li accontentano e dei regolamenti che non vietano queste oscenità.
    C’è chi per vedere in 2 giorni tutti i big five va in riserve private dove gli animali hanno il GPS e poi magari non fa più un safari in vita sua, ognuno ha i suoi gusti; io personalmente preferisco i safari fatti con più calma e finalizzati a conoscere tutta la wildlife (e pure uccelli e piante non mi dispiacciono affatto). Più volte ho decantato la bellezza dei safari self-drive in Sudafrica, senza tanti gipponi, grupponi e gente del tipo “pago e pretendo” e devo dire che fino ad ora è la forma che più mi ha soddisfatto. Poi magari un maleducato lo incontri anche lì, ma in generale c’è gente meno arrogante ed inoltre, dentro ai parchi, vengono effettuati controlli sulla velocità.
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