Aprofittando della festa Patronale (venerdì, giorno di festa x i monzesi) ho letto anche la seconda parte.
Coinvolgente quanto la prima parte, bellissimo viaggio e, soprattutto, un racconto intenso che ci guida in un territorio che regala incontri con personaggi singolari, qualche momento di paura (le ampie fessure nella carrozza del treno in un Paese che ospita le "creature" più velenose del mondo mi hanno fatto tremare insieme a Vicky), meravigliosi paesaggi, lunghe distanze e la sensazione di essere soli ad ascoltare il silenzio o i cori degli insetti.
Rinnovo i miei complimenti a Manu.
Mi è piaciuto molto anche il conto alla rovescia (9 giorni fa... ieri... oggi)
