In effetti è stato uno dei viaggi più emozionanti che abbia mai fatto, organizzato da un mio amico (che fa l'agente di viaggio come secondo lavoro) solo per un gruppetto di amici selezionato, 10 persone e bene o male ci conoscevamo già quasi tutti.
Siamo arrivati a Maun (via Francoforte - Windhoek con air Namibia), abbiamo pernottato una notte al Maun Reest Camp e poi la mattina dopo siamo subito partiti con 2 fuoristrada aperti uno guidato da Simon e uno da Joice (che sono marito e moglie) più un terzo con 2 aiutanti e parte del materiale e dei viveri per i campi. Abbiamo girato x 8 giorni nella zona del Delta dell'Okawango, il Savuti e il Chobe campeggiando in 4 diverse zone.Le nostre giornate si strutturavano così: Ci svegliavamo prestissimo e guardavamo sorgere il sole sorseggiando un caffè caldo oppure a volte partivamo ancora prima dell'alba alla ricerca dei felini sperando di trovarli ancora in giro a caccia, poi verso le 9-9,30 ci fermavamo e facevamo una seconda colazione poi si ripartiva sempre seguendo le tracce o cambiando zona nei vari parchi, a pranzo ci si fermava x un pranzo al sacco o si tornava al campo e dopo pranzo di nuovo in giro fino al tramonto. Purtroppo prima dell'alba e dopo al tramonto era vietato girare per i parchi altrimenti noi avremmo proseguito all'infinito dal tanto che era emozionante! Poi aspettavamo che fosse pronta la cena accanto al fuoco ascoltando i rumori della savana, idem dopo cena quando nel buio totale, non c'era la luna in quei giorni, i rumori erano ancora più amplificati e si sentivano in continuazione le iene, gli elefanti e spesso anche i ruggiti dei leoni, per non parlare degli ippopotami che erano a pochi metri dalle nostre tende (avevamo piantato il campo x 2 volte vicino all'acqua). Una mattina abbiamo seguito le orme di un grosso maschio (esattamente il soggetto della 4° foto) per un sacco di tempo finchè l'abbiamo trovato che camminava tranquillamente lungo il sentiero battuto e l'abbiamo seguito ...indovina da dove è passato? fra le tende del nostro campo!! E' stato bellissimo... pecccato che non fossimo ancora seduti attorno al fuoco a prendere il caffè se no ti immagini che emozione, anzi forse anche un po' di spavento!!
Rispetto agli altri safari che ho fatto in Kenia e in Namibia qui gli animali erano veramente tantissimi, i branchi di elefanti erano numerosissimi, e anche di leoni ne abbiamo visti tantissimi. Una sera abbiamo seguito le orme di un gruppo x diverso tempo ma sparivano sempre fra la boscaglia e le jeep non possono andare fuori pista quindi sembrava impossibile trovarli e invece Simon e Joice ci sono riusciti e dopo un po' ci siamo trovati lungo un sentiero ben 13 leoni di varie età e misure che camminavano tranquillamente quasi in fila indiana. Non ti dico l'emozione quando poi si sono fermati e si sono messi a giocare coi cuccioli rotolandosi per terra a pancia in alto come fa la mia cagnolina quando vuole giocare. Era bellissimo ascoltarli mentre "parlavano" fra loro e facevano le fusa come gattini.. sono sensazioni difficili da spiegare ma talmente intense che ti rimangono dentro x sempre... ma poi non ho bisogno di dirtelo ..lo sai meglio di me..
Un altro incontro emozionante è stato quando abbiamo scovato le tracce di un leopardo e sono stata io a vederlo x prima e ad indicarlo a Joice che ancora non lo aveva visto, cosa incredibile perchè riusciva a vedere le cose ancora prima che noi riuscissimo a capire cosa c'era da vedere.
Un altro episodio incredibile è stato quando ci hanno chiamato con la radio dal campo dicendo che c'erano dei licaoni che stavano dando la caccia a un impala proprio vicino alle nostre tende così siamo immediatamente partiti x tornare al campo e abbiamo assistito a una scena molto forte (vedi foto sopra) di alcuni licaoni che afferrato l'impala hanno cominciato a litigarselo fra loro ... una scena tristissima ma affascinante nella sua crudeltà , l'Africa è anche questo..
Di scene che mi sono rimaste impresse nella memoria potrei raccontartene a centinaia tipo anche quando abbiamo assistito a una caccia fallita, era già da un po' che stavamo osservando un branco di leoni che, nelle ore più calde della giornata, riposava tranquillamente all'ombra di un grosso cespuglio vicino a una pozza d'acqua, quando uno di loro si accorge che una gazzella si sta avvicinando e piano piano inizia a spostarsi e a mettersi in posizione ottimale per attaccarla quando arriva un elefante che con un mega barrito spaventa tutti e incurante del caos che ha procurato si infila nella pozza e inizia a farsi il bagno.
Basta.. non ne parlo più perchè mi sta venendo troppa nostalgia... ti dico solo che poi a Kasane abbiamo salutato Simon e Joice e abbiamo proseguito il viaggio in Zimbabwe x altri 2 giorni per poter vedere le cascate vittoria ma le ultime 3 notti, una in albergo e 2 in una casa a Victoria Falls, non me le sono godute per niente xchè il mio cuore era rimasto nella savana e non so cosa avrei dato per tornare a dormire in tenda fra i suoni e gli odori dell'Africa.
Scusa se ci ho messo un po' a risponderti ma sono in ufficio e devo anche lavorare!!

Saby.