Ponte del 25 aprile a Berlino: tre giorni e mezzo pieni ma …senza correre (un po’ di relax era uno degli obiettivi della vacanza).
Città che non mi entusiasma anche se il mix di neoclassicismo e modernità ha un suo fascino.
A prescindere da architettura ed arte, comunque, la visita di Berlino diventa inevitabilmente anche un momento di riflessione sulla storia recente: il nazismo, l’olocausto, la guerra fredda e, solo per questo, almeno una volta bisogna andarci.
Grande invidia per i continui investimenti nell’urbanistica; è un perenne work-in-progress ma, in compenso, ogni volta che ci torni c’è sempre qualcosa di nuovo da vedere e, in genere, "ben fatto".
Adesso sistemo un po’ di foto (soprattutto per evitare i doppioni rispetto al foto-diario di Reietto

che è solo poche pagine prima) e poi ve le propino !!!