Dato che nn mi sembra il caso invadere l'avviato topic sulle Azzorre, riporto QUI l'episodio citato LI...
Ponte del 25 aprile 2005
Decidiamo di andare sul lago di Garda, con base a Sirmione
e di spendere mezza giornata a Gardaland
Dopo aver a lungo camminato (a Gardaland intendo) ci imbattiamo nel Palablu, dove si tengono gli spettacoli con i delfini. Entriamo nn tanto perchè interessati allo spettacolo, ma per sederci e curiosare
All'entrata, ci accoglie una signora dicendoci che, dato che sm in netto anticipo per l'inizio dello spettacolo, e quindi i primi ad entrare, sm per questo privilegiati, ovvero possiamo "prendere parte allo spettacolo"...
Senza nemmeno darci il tempo di capire a cosa andremo incontro, ci prende per mano e ci porta nei bagni, ripetendoci soltanto che "sm privilegiati e che sarà un'emozione unica".
Nei bagni, ci fa indossare, come dire... avete presente l'impermeabile arancione dei pompieri??? Con tanto di calosce verdi puzzolenti

e ci dice di attendere perchè tra poco saremo I PROTAGONISTI DELLO SPETTACOLO CON I DELFINI
Sopportiamo l'afa ed il cattivo odore dei ns nuovi indumenti, quando finalmente arrivano gli addestratori..e noi che ancora nn riusciamo a capire cosa dobbiamo esattamente fare..
Ci danno delle brevi indicazioni: ovvero tenere per mano gli addestratori, improvvisare con loro un balletto (Mario) e salire su una canoa nella piscina (Anto).
Dio mio, che vergogna!!!!!!!!!
Mentre io salgo, dalla canoa intravedo Mario che con una dello staff sta ballando una macarena, volto violaceao e tirato, mentre nella sua mente sta imprecando in tutte le lingue possibili..
Nel fattempo, gli spalti sn gremiti e tutti guardano me sulla canoa, mentre un delfino, con un salto, descrive un arco su di me... infradiciandomi tutta (ecco a cosa servivono quegli abiti puzzolenti..

)
Cmq, per nn portarvela per le lunghe, finalmente, zuppa d'acqua e con uno strano odore di pesce andato a male sulle mani, arriva l'unica cosa in grado di risollevarmi da questa gran figura..., e cioè, ci accostiamo al bordo della piscina, gli addestratori richiamano i delfini e.. ci lasciano accarezzarli e baciarli a volontÃ
Un'emozione bellissima!!!.... ma che figuraccia

L'intensità della vita non si misura con il numero dei respiri, ma in base ai luoghi e ai momenti che ci hanno fatto mancare il fiato