danibi ha scritto:Davvero insolito (e anche un po' inquietante) il tuo bagno in camera.
Non era la mia camera, ma quella di due amiche.
Il bello di quell'hotel (storico!) è che ogni camera è diversa dalle altre. La proprietaria. M.me Collette, una specie di feldmarescialla che comandava tutti a bacchetta, ci ha accompagnato (eravamo una trentina) ai vari piani irreggimentati (impossibili i sorpassi, in scale ripidissime e corridoi angusti) assegnando le varie camere man mano che si saliva e il bello (insomma, bello...) è che ognuna era una sorpresa! Alcune con bagno nel corridoio, altre con bagno al piano, due camere adiacenti col bagno in mezzo e due accessi uno per parete, alcune (appunto) con la doccia ai piedi del letto. A me e al mio amico Enzo che eravamo gli ultimi è toccato un bagno enorme con cabina doccia e vasca, ma in compenso eravamo sotto tetto e sul lato finestra della stanza correva una trave che bastava mettersi seduto sul letto per darci una craniata!
Ci ridiamo ancora sopra e dire "M.me Collette" è ormai diventato un tormentone!