da danibi il 10 gennaio 2006, 22:29
Purtroppo è vero, in molti Stati africani la caccia è uno "sport" che è permesso e praticato da ricchissimi e - aggiungo io - schifosissimi personaggi, forse solo il Kenya non permette l'abbattimento di animali a pagamento.
Questa è una piaga da combattere senza dubbio, ma non boicottando il turismo.
L'Africa è meravigliosa ed il "mal d'Africa" esiste davvero, si può piangere d'emozione davanti a certi spettacoli che la natura africana regala con grande generosità , è opportuno però privilegiare chi lavora nel pieno rispetto della natura, scegliendo agenzie locali che operano in regime di eco-turismo ed evitando le Hunting Farm e le riserve private dove si può cacciare, a pagamento, qualunque specie animale e poi posare con il trofeo.
Ripensaci Kamar, non escludere la possibilità di fare un viaggio in Tanzania o comunque in un altro Paese africano, il turismo responsabile è una fonte di aiuto, ma solo per chi merita aiuto.