Le motivazioni che ci hanno spinto a trascorrere le festività natalizie in Lapponia sono essenzialmente due: una è la “necessità”, passatemi il termine, di vivere il Grande Nord per una volta in inverno, quando per i freddofili come me e Ale i paesaggi e le atmosfere sanno dare il meglio di sè; l’altra è forse più banale, ma non troppo, visto che nell’immaginario collettivo di tutti “Lui” c’è sempre stato e ci ha cresciuti cullandoci in un dolce sogno, quindi quel pizzico di emozione è in grado di garantirla anche a dei quasi trentenni: Babbo Natale!
A posteriori, posso assicurare che questo viaggio è stato l’equivalente di una fiaba, una fiaba con incantesimo, visto che non riusciamo ancora a toglierci dalla testa i panorami e gli scenari visti! Forse l’unico modo per spezzarlo, quest’incantesimo, è quello di tornare?
La nostra guida
Lapland The Bradt Travel Guide (Novembre 2007, 28,50 euro). La guida al momento è disponibile solo in inglese, non fa parte del primo gruppo di guide Bradt che sono state tradotte in italiano, e ci è stata parzialmente utile. Si occupa, infatti, di tutta la Lapponia (finlandese, svedese e norvegese), ma al contempo esclude parte della Lapponia del sud, la parte che a noi effettivamente interessava. Abbiamo quindi integrato le informazioni acquistando online, tramite il servizio Pick & Mix della Lonely Planet, due capitoli della guida dedicata alla Finlandia (sempre in inglese, anche in questo caso tra le guide che fanno parte del servizio Pick & Mix in italiano non figurava quella di nostro interesse): Tampere & Hame region (1,89 euro) e Lapland & Sapmi (2,73 euro).
Per le escursioni (nel nostro caso solo safari in motoslitta) ci siamo affidati a due operatori diversi: Napapiirin Safarit a Sallatunturi e Nature Safaris a Luosto (v. links). Non abbiamo esperienze pregresse e quindi termini di paragone, però ci siamo trovati bene in entrambi i casi. Confrontandoli tra loro, a parità di durata abbiamo solo riscontrato una differenza nei prezzi dei safari, avendo pagato rispettivamente 70,50 euro e 105 euro a persona.
Dopo aver vagliato le alternative di volo più disparate, abbiamo optato per la soluzione più economica, per bilanciare, dove possibile, un consuntivo di spesa da standard nordeuropei: volo Ryanair da Bergamo Orio al Serio per Tampere (185 euro a persona, a/r) e poi treno per Rovaniemi (137,60 euro a persona, a/r).
Ad un costo sensibilmente maggiore, i collegamenti tra i vari aeroporti della Finlandia sono garantiti da diverse compagnie aeree scandinave, prima fra tutte, ovviamente, la Finnair.
Per il noleggio della macchina oramai abbiamo una sola certezza: i prezzi competitivi di www.enoleggioauto.it. Ci eravamo già affidati a questo intermediario, ma per scrupolo in fase organizzativa avevamo comunque passato in rassegna tutti gli operatori disponibili, per poi affidarci di nuovo a loro. Per una macchina di tipo economy (Volkswagen Polo o Opel Corsa, per intenderci) abbiamo speso 218 euro a persona per otto giorni di noleggio.
* Bed & Breakfast Aaria (Rovaniemi), carinissimo b&b che rimane in una posizione periferica, sfuggita alla cementificazione di Rovaniemi. La camera doppia ci è costata 65 euro a notte, a persona, colazione compresa. Se non avete grosse pretese per la colazione, da prepararsi da soli e non particolarmente abbondante, lo consiglio vivamente, anche per sfuggire ai prezzi degli hotel di Rovaniemi (v. links).
* Nupustia Oy/Sallatunturin Yksityismökit - Salla Holiday Homes (Sallatunturi), ampia scelta di cottage di varie dimensioni a Sallatunturi. Il sito internet è stato aggiornato da pochi giorni e adesso permette di visionare gli interni. La nostra, a inizio autunno, era stata una prenotazione “a scatola chiusa”, non conoscevamo l’operatore e non avevamo visto il cottage, ma devo dire che ci siamo trovati benissimo e non abbiamo avuto problemi di nessun genere. Il cottage ci è costato circa 70 euro al giorno a persona, però lo si sfrutta molto, considerando che, durante il periodo invernale, il freddo e le giornate corte invogliano a “rintanarsi” (v. links).
* Aurora Chalet (Luosto), non immaginatevi un grande chalet tra le montagne, ma un hotel moderno, forse fin troppo grande, tra i tanti della località turistica di Luosto. La camera doppia ci è costata 78 euro a notte a persona, onestamente un’esagerazione per i nostri standard, ma della serie “una volta nella vita”… (v. links)
28 dicembre 2009
La sveglia suona senza pietà alle 3.30, il nostro volo Ryanair per Tampere è fissato alle 7 in punto. A causa della lentezza del check-in (qualcuno mi spieghi l’utilità del check-in online obbligatorio per i viaggiatori che devono comunque presentarsi al banco per imbarcare il bagaglio…) e dei controlli a pochi giorni dal fallito attentato di Detroit, partiamo con un leggero ritardo di 20 minuti. In compenso l’arrivo avviene puntuale alle 11, ora locale (la Finlandia è un’ora avanti rispetto a noi), sotto una mini bufera di neve a darci il benvenuto e lanciando occhiate un po’ dubbiose alla pista d’atterraggio completamente ghiacciata, della serie “Siamo atterrati qui sopra, siamo sicuri?!”. ...continua il viaggio »