Il volto dell'Etiopia
in viaggio con Leandro Ricci in Etiopia
Il rovescio della medaglia del senso estetico che se ne trae è la miseria, quella vera, che induce ad utilizzare al massimo le poche risorse, non certo la coscienza ambientale. Un impiegato di banca guadagna 50 dollari al mese, un operaio 30, una donna di servizio 15: aguzzare l'ingegno significa sopravvivenza e allora si finisce per essere indulgenti davanti alla richiesta di una moneta o degli avanzi dei nostri pasti al sacco.Ma bisogna fare di più: alcuni di noi hanno preso contatti con organizzazioni di volontariato e l'avere toccato con mano realtà umane e sociali che pensavo appartenessero al passato sarà la spinta - nel nostro piccolo - a fare qualcosa di produttivo.
A questa succinta nota introduttiva alla relazione di viaggio in Etiopia seguirà il diario vero e proprio. A differenza di tanti miei resoconti "chilometrici" presenti sul sito, ho scelto una formula che ho ritenuto più stimolante, limitandomi a queste poche righe ad integrazione di una corposa galleria fotografica incentrata sulle persone nella loro quotidianità.
Mentre nelle parti successive le immagini saranno corredate da didascalie, qui mi sono sembrate pleonastiche: i volti parlano da soli.

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