Etiopia: sul tetto dell'Africa
in viaggio con Graziella Lunetta in Etiopia
Introduzione
Quando si pensa Etiopia si pensa quasi sempre ad un Paese povero e desertico in preda alla fame e alla guerra. Dimentichiamo però che questa nazione dell’Africa orientale ha una storia e cultura delle più affascinanti. Unico stato africano a mai essere stato colonizzato, l’Etiopia è fiera della sua lotta per l’indipendenza. Si distingue da una grande varietà di paesaggi e una ricca eredità cristiana ortodossa che ha saputo conservare malgrado l’adozione dell’ islam nei paesi vicini.
Comunque un viaggio in Etiopia rimane un’avventura. Le strutture turistiche sono ancora limitate e il confort pure. Ancora poco visitata, ancora segnata dalle recente guerre, l’Etiopia accoglie però con un gran senso dell’ospitalità i viaggiatori malgrado la miseria nera nella quale vive la maggioranza dei suo cittadini.
GEOGRAFIA
Sita alla punta orientale del continente, il corno d’Africa, l’Etiopia rimane accerchiata dal Sudan all’ovest, l’Eritrea al nord, la minuscola repubblica di Djibuti e la Somalia a est e il Kenya al sud. Costituita da un alto piano intagliato da profonde gole come la valle del Rift. Le terre agricole concentrate lungo le pianure del Nilo Blu nell’ovest del paese rappresentano poco più di 12% del territorio e forniscono l’essenziale per sovvenire al paese.
Nome ufficiale: Repubblica Federale E Democratica Etiope.
Superficie: 1.133.882 kmq, pari a due volte la Francia
Popolazione: 65 milioni
Capitale: Addis Abeba
Lingua: amarico e quasi nessuno parla bene l’inglese
Religioni: cristianismo, islam, animista
Istituzione politiche: repubblica federale ...continua il viaggio

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