Egitto

Sharm? Ci vanno tutti!

in viaggio con Vicky & Manu in Egitto

Il buio (e sono solo le 18.30!) non ci ferma e siamo, anche se con i vestiti ancora indosso, in spiaggia a respirare la prima aria di mare: la nostra vacanza ora è cominciata sul serio!
Ci impressiona passeggiare fra le basse costruzioni che compongono l'hotel fiancheggiando la bellissima piscina illuminata dalle luci subacquee e attraversare la hall decorata in ogni sua parte e caratterizzata da un'intera parete in vetro che consente di spaziare fino al mare; restiamo increduli a guardare le tavolate del buffet e non ci resta che l'imbarazzo della scelta!
La serata passa veloce, dopo le indicazioni e la descrizione delle varie escursioni, si fanno le prime amicizie (Giusy ed Alessio, di Genova e Sara ed Enrico, di Bergamo) e insieme si passa qualche ora sulla terrazza bar prima di andare a dormire… domani si comincia la vacanza a pieno ritmo e bisogna riposare!

La spiaggia è fatta a terrazze, senza sabbia ma con piccolissimi sassolini e costellata di tipici ed eleganti ombrelloni in giunco sotto ognuno dei quali, messi a disposizione gratuitamente, ci sono quattro lettini; quello che più affascina ed attira l'attenzione è il mare con le sue sfumature di blu ed azzurro e quella barriera ancora tutta da scoprire. Resistiamo alla tentazione di entrare in acqua subito e attendiamo il resto del gruppetto formato la sera precedente e che difficilmente si separerà per il resto della vacanza, per fare il primo bagno tutti insieme.

La barriera è attaccata alla riva e per poterla oltrepassare si deve utilizzare un lungo pontile galleggiante che la sovrasta senza rovinarla; la prima impressione da neofita non delle migliori visto che quello che si vede dalla superficie è solo una grande distesa di roccia giallastra costellata qua e là da qualche pesce e qualche "cespuglio colorato"… mi sarei ricreduto presto!
Indossiamo maschere e boccagli e ci tuffiamo in un'acqua un po' fredda che ci riserva una grande sorpresa. Il mare è alto, si vede il fondo ma sono parecchi i metri per raggiungerlo e se si alza un po' lo sguardo si scorge il fondale degradare rapidamente verso il blu; in compenso la salinità dell'acqua aiuta a stare a galla a tal punto che non serve nemmeno muoversi e quindi siamo piuttosto sicuri. Facciamo presto ad ambientarci e a capire cosa sia l'"Acquario di Allah": ci troviamo ad osservare dall'interno ed in prima persona una delle vasche marine più belle che si possano immaginare, dove i colori del muro di corallo che ci divide dalla spiaggia fanno da sfondo ed habitat per centinaia di pesci di ogni forma e dimensione.
Si va dai più piccolini multicolore ad animali di dimensioni davvero notevoli, da pesci con forme particolari a quelli che invece sono diventati, loro malgrado, famosi per la loro bellezza e sono diventati habitué dei nostri acquari. Lo spettacolo è davvero incredibile e mentre ci spostiamo lungo la muraglia della barriera fra branchi di piccoli pesci, coralli multicolore e gigantesche spugne aggrappate alle rocce del fondale, ci accorgiamo della cosa più bella e più stupefacente: non c'è da parte loro paura di quegli strani visitatori con grandi occhiali squadrati e un tubo in bocca, anzi, spesso i pesci nuotano con noi, ci sfiorano e addirittura a volta vengono a "bussare" alla nostra maschera!
Siamo veramente soddisfatti, già questo ci ripaga del viaggio e zittisce tutti i commenti non troppo favorevoli avuti prima della partenza!

La giornata, così come le successive, passa fra sole e mare, fra la lettura di un buon libro all'ombra dell'ombrellone e le frequenti immersioni in mare alla ricerca di pesci che ancora non abbiamo visto; ogni giorno lo spettacolo cambia e si modifica, si intravedono razze e calamari, pesci Napoleone e pesci Volanti (non quelli che saltano fuori dall'acqua ma quelli tipici di queste zone, con le pinne che fluttuano nell'acqua) e persino una murena fra le anse della barriera. Si termina poi a sera dopo cena con la sosta sulla terrazza prima di andare a riposare. ...continua il viaggio
  • Stampa questo diario di viaggio
  • Aggiungi ai Preferiti del browser questo diario di viaggio
  • Discuti con tanti amici di questo diario di viaggio
  • Your email is never published nor shared. Required fields are marked *