Sharm? Ci vanno tutti!
in viaggio con Vicky & Manu in Egitto
Introduzione
"Sharm? Ci vanno tutti!"
Erano più o meno queste le parole che ci sentivamo dire da amici e conoscenti quando li informavamo che di li a poco saremmo partiti per le nostre tanto desiderate vacanze e che la meta prescelta sarebbe stato il Mar Rosso, o meglio, Sharm el Sheik.
Una meta ormai inflazionata, una Rimini (senza nulla voler togliere, solo per rendere l'idea dell'atmosfera che si vive) a quattro ore di aereo da Milano, una città creata dal deserto ed in continua selvaggia espansione pronta ad accogliere sempre con gli stessi ritmi, le stesse attrazioni e gli stessi modi gli aerei pieni di turisti.
Un quadretto non tanto invitante, ma il nostro desiderio era comunque quello di passare una settimana di relax in un posto caldo e al mare, con un budget non certo stellare; siamo partiti senza aspettarci nulla di più di quello che abbiamo visto sui vari cataloghi, senza chiedere aiuto o informazioni a chi c'era già stato e accettando di vivere la nostra vacanza come veniva… e abbiamo avuto il meglio!
Clima
C'è ben poco da dire sul clima egiziano: c'è il sole! Sempre, ogni giorno, senza bisogno di previsioni del tempo o di ombrelli in valigia!
In valigia
Assolutamente l'indispensabile tanto che noi abbiamo fatto un'unica valigia per due!
Non lasciate a casa costumi, maschere, boccagli e se volete faticare un po' meno in acqua anche le pinne; mettete in valigia anche creme protettive, occhiali da sole e magari un cappellino, per il resto non vi preoccupate: passerete la maggior parte del tempo in acqua (mare o piscina che sia) o sotto l'ombrellone quindi non vi serve molto!
Abbiamo portato con noi anche scarpette da indossare in acqua per la paura di tagliarci con corallo o sassi ma si sono rivelate non indispensabili…
Portate con voi anche una felpa che può servire per le escursioni notturne (moto safari nel deserto all'alba o ascesa al Monte Sinai nel qual caso servono anche scarpe comode e una torcia elettrica) e che torna utile anche contro l'aria condizionata che vi perseguiterà senza sosta in ogni auto, taxi, pullman, locale pubblico o negozio!
Ovviamente non dimenticate a casa medicinali contro la dissenteria e tutti quelli che ritenete possano esservi utili: là non ne troverete molto facilmente!
Dove alloggiare
Abbiamo alloggiato al Concord El Salam, struttura 5 stelle posizionata fuori dalla caotica e iper-turistica Naama Bay, a pochi chilometri dall'aeroporto internazionale che comunque non crea problemi di rumore nè di giorno nè di notte.
L'hotel è costituito da una serie di palazzine a due soli piani con stanze accoglienti e pulite e piccolo giardino privato oppure balcone;
le piscine sono due fra loro collegate e, ormai "must" da queste parti, c'è il bar a bordo vasca.
Una nota certamente positiva per l'animazione: presente e ben organizzata anche se assolutamente non invasiva. Le attività erano rivolte sia ai momenti della giornata con beach volley, attività acquatiche o sportive, sia alle escursioni con un'ottima organizzazione, sia agli intrattenimenti serali con danzatrici e danzatori del ventre, fachiri e piano bar ad accompagnare le cene.
Itinerario
In verità non esiste un vero e proprio itinerario per la nostra vacanza a Sharm el Sheik, ma vogliamo utilizzare questo spazio per fare una piccola precisazione: Sharm è Sharm (che scoperta!) nel senso che non ci si deve aspettare nulla di più di un mare stupendo che da solo paga il prezzo del viaggio, di qualche piccolissimo frammento di tradizione e cultura egiziana e delle più complete e rilassanti offerte dei vari resort dove si alloggia. Proprio per questo la nostra sarà più una piccola analisi di quanto abbiamo visto e vissuto nella nostra prima settimana egiziana, valutando in base alla nostra esperienza i vari aspetti di una vacanza come la nostra.
Da non perdere
Il volo non è stato dei più comodi: quattro ore su un charter della misconosciuta AMC, compagnia egiziana, stretti in sedili scomodi e troppo piccoli per essere anche solo passabili; in fin dei conti ce la siamo cercata: per risparmiare abbiamo approfittato di una ottima offerta e ovviamente dobbiamo fare i conti anche con la qualità di certi servizi…
L'impatto con l'Egitto turistico è di quelli che lasciano il segno.
Da un lato ci accoglie, ancor prima dell'atterraggio, il Sinai, un distesa enorme di montagne marroni, completamente aride, prive di ogni tipo di vegetazione intervallate da strette gole e piccoli laghi di terra brulla, dall'altro ci attendono già ragazzi con inviti, scritti in italiano, per una festa in discoteca nel deserto.
Sarà una costante di tutta la vacanza, la contrapposizione fra la città dei divertimenti e del relax all'occidentale e la lenta vita quotidiana degli egiziani, segnata ancora per gran parte dal deserto.
Il pullman ci porta in dieci minuti al nostro hotel mentre Omar, il nostro referente per tutta la durata della permanenza, ci dà in un ottimo italiano le prime e fondamentali informazioni per la settimana che ci attende rimandando alla serata i dettagli. ...continua il viaggio

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