Mar Rosso, Sinai, Cairo, Giza: la sintesi dell'Egitto!
in viaggio con Alessandro Mandrioli in Egitto
Aperitivo di benvenuto ed assegnazione delle camere. Ci viene assegnata una camera al secondo piano, vediamo che ci sono due ascensori, ma ci viene detto che gli ascensori sono guasti. Purtroppo mia moglie ha parecchi problemi a camminare e soprattutto a fere le scale. Lo facciamo presente e subito, in via provvisoria, ci viene assegnato un bungalow, con la promessa il giorno successivo di una camera a piano terra. Promessa puntualmente rispettata, l’unico piccolo disagio trascorrere la prima mezza giornata con le valigie fatte.Il villaggio è di molto superiore a come lo si vede su internet. Spazi enormi, fiori e piante ovunque, rigogliose e curatissime, dovunque si stia non vi è mai affollamento (pur essendo il villaggio al completo).
Due piscine, una detta “relax” , senza animazione, e l’altra invece più vicina al mare ove si può fare di tutto dall’acqua gym al ballo ecc…
Lo staff di animazione, onnipresente, ma oltre che estremamente professionale e preparato, niente affatto invadente. Se vuoi partecipare alle attività organizzate, bene, altrimenti nessuno insiste.
Il servizio in piscina ed in spiaggia impeccabile, come pure la pulizia delle camere, affidata all’opera di un gruppo di addetti maschi che sono dei veri artisti nel farti trovare ogni giorno gli asciugamani puliti posti in una miriade di maniere “artistiche”
Nella settimana della nostra vacanza avevamo preventivato due escursioni: il Monastero di Santa Caterina e Il Cairo. Per motivi organizzativi siamo stati costretti ad effettuarle in due giorni consecutivi. Ma ci tenevamo tanto che non ci siamo posti problemi.
Forse però vale la pena di spendere qualche parola in più sulle due escursioni che abbiamo fatto.
Eravamo partiti dall’Italia con la grandissima voglia di visitare il Monastero di Santa Caterina, che si trova, per chi non lo sapesse, a nord di Sharm in pieno deserto del Sinai, sotto a quello che oggi si chiama il Monte di Mosè.
Appena giunti in villaggio abbiamo chiesto all’addetta Alpitur di iscriverci alle due escursioni, ma, ahimè, per quella a Santa Caterina ci siamo sentiti dire che era momentaneamente sospesa a causa dei fatti (noti a tutti) accaduti a Taba. Il motivo è che per andare a Santa Caterina si è costretti ad arrivare sino a Dahab, assai vicina a Taba, poi si torna a ovest verso la meta.
Abbiamo chiesto di tenerci informati; ed infatti al lunedì ci è stato detto che si poteva andare. Grande gioia la nostra, smorzata però al lunedì sera rientrando in camera ove abbiamo trovato la comunicazione che l’escursione era annullata.
Al mattino seguente apprendiamo che il problema era solo quello di numero insufficiente di persone iscritte. Il mercoledì si parte. Siamo in 14 ,quattro del nostro villaggio ed altri di altre strutture. ...continua il viaggio

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