Da non lasciare a casa capi pratici e freschi, costume da bagno, cappelli o bandane, occhiali da sole, filtro solare, repellente per insetti, materiale fotografico, parapioggia e adattatore 110 w (la tensione della corrente sull'isola non è medesima della nostra in Italia!)
Alla Havana abbiamo alloggiato in una "casa particular" di un italiano residente lì.
Non darò altre informazioni in questa sede perchè la casa non è autorizzata, ma se volete scrivermi sarò lieta di darvi tutte le informazioni per contattarlo.
Ambiente informale, familiare e molto, molto divertente.
La casa è abitualmente frequentata da cubani e da italiani residenti a cuba.
Uno dei vicini, Henrique, potrà vendervi ottimi sigari, accompagnarvi per brevi percorsi col suo "carro" (macchina) del '53, parlarvi della sua citta e farvi da cicerone a prezzi ragionevoli.
Ha anche un figlio ventenne appassionato di surf che sarà felice di trascorrere in compagnia dei ragazzi piu giovani le sue serate.
Sua moglie è una donna eccezionale,dolce e molto ospitale.
In casa troverete anche Iolanda una signora straordinaria che non vi fara mai mancare il caffe, pulirà alla perfezione la vostra stanza, cucinerà per voi piatti tipici e se volete laverà e stirerà la vostra roba.
Per chi ama la cucina italiana, niente paura, P. il padrone di casa, è un ottimo cuoco e un piatto di spaghetti non manca mai.
E' un uomo sulla cinquantina, con moglie molto giovane, ma con l'animo di un ragazzino ... un Peater Pan .
La casa dove abbiamo alloggiato è composta da giardino, veranda, salottino, doppia sala da pranzo, cucina, tre stanze da letto (due da affittare), due bagni più uno di servizio. ...continua il viaggio »