Cuba, alla corte di Castro
in viaggio con Luca Bartolini in Cuba
28 Novembre 1998 Ci svegliamo molto presto perché non vogliamo perderci nemmeno un minuto di spiaggia. Nel tardo pomeriggio lasceremo l'albergo. Il momento degli addii è sempre molto triste, ci scambiamo baci abbracci indirizzi e promesse di vederci di nuovo che poi nella maggior parte dei casi restano solo nelle intenzioni. Il morale diventa ancora più basso all'aeroporto superaffollato dove si cerca di ingannare l'interminabile attesa con gli ultimi acquisti. L'idea di lasciare un posto come questo per rientrare al lavoro non è certo esaltante soprattutto dopo il divertimento, e le tante cose viste in queste due settimane.
Il viaggio di ritorno è di gran lunga migliore dell'andata occupiamo i posti non fumatori anche se ci dobbiamo dividere ed io ho dormito quasi ininterrottamente. Da segnalare un curioso inconveniente capitato alla signora sfigata del nostro gruppo, il suo posto era stato assegnato anche ad un altro passeggero e a sistemare le cose tra i due litiganti si è reso necessario l'intervento di una hostess.
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