“Sol y playa”: Cuba è anche altro
in viaggio con Legambiente Volontariato in Cuba
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E’ importante sottolineare che il Rincon de Guanabo rappresenta a Cuba la prima esperienza di gestione decentrata e partecipata di un’area protetta, grazie ai fondamentali contributi di un’istituzione locale, Il Museo Municipal di Habana del Este, e alla collaborazione del circolo Pro Naturaleza, la principale associazione ambientalista cubana.
L’obiettivo generale del progetto è quello di contribuire alla tutela del patrimonio ambientale, considerato come sintesi di natura e cultura, e alla sua valorizzazione come fattore di identità e di sviluppo per le comunità locali, promuovendo il territorio del Parco Natural del Rincon de Guanabo come meta di turismo alternativo ed ecologico e quindi come occasione di sviluppo per nuove forme di economia locale.
In particolare, con il campo di volontariato si collabora alla realizzazione del sentiero interpretativo e delle strutture del Centro Visite che, una volta terminati, faciliteranno la fruizione turistica del Parco attraverso idonee attrezzature.
Il campo costituisce inoltre un’importante opportunità di interscambio di esperienze tra volontari italiani e cubani impegnati nelle attività di associazione ambientalista. I volontari lavorano quindi in uno stretto rapporto di collaborazione con i rappresentanti dell’associazione cubana Pro Naturaleza e del gruppo di gestione del Parco, insieme ai ragazzi delle scuole e alla comunità locale, per una serie di obiettivi: l’apertura e il mantenimento del sentiero interpretativo, la ristrutturazione del centro tecnico e l’organizzazione del Centro Visite.
Nel corso del campo di volontariato, per i partecipanti c’è il tempo per visite a La Habana, occasione per entrare in contatto con la gente e le complesse problematiche della realtà locale, ma anche per conoscere le altre attività in svolgimento nel progetto Habana Ecopolis e visitare le varie aree protette appartenenti al sistema Sibarimar.
Tutto questo, per un appuntamento annuale che è ormai una piacevole consuetudine per conoscere una faccia di Cuba meno nota ma di certo più autentica.
2. BARACOA, PARADISO NATURALISTICO
Il pullman granturismo dell'azienda Viazul parte all'alba da Santiago e impiega più o meno cinque ore per arrivare a Baracoa. Questi mezzi nuovi di zecca con aria condizionata "a palla" si pagano in dollari e trasportano solo pochi turisti provenienti da ogni angolo del pianeta. Con noi ci sono Svizzeri, Irlandesi, Giapponesi. Lungo la strada si apprezza in tutta la sua magnificenza Cuba "la isla mas linda".
Si fa una sosta a Guantanamo, capoluogo della provincia dove si trova Baracoa, e la mente corre subito alla base americana, impenetrabile cittadella autonoma che ospita 7000 tra militari e familiari e che dietro il filo spinato nasconde campi da golf e luoghi di culto, piste di atterraggio e supermercati.
A fare la nostra fortuna di viaggiatori sono due americani Sally e Joe McIntire, tra i pochi civili con regolare permesso di circolazione sull'isola, che ci fanno da guida d'eccezione. Sally e Joe vengono da San Augustìn, Florida, la città più antica degli Stati Uniti, e sono iscritti a una singolare associazione di gemellaggio con Baracoa, la città più antica di Cuba. Sono loro a condurci attraverso una Cuba diversa da quella dei depliants. ...continua il viaggio

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