Croazia

Un Paradiso ... dietro casa!

in viaggio con Chiara Rossini in Croazia

Non eravamo ancora in vista del punto di attracco del traghetto, che, innanzi a noi si snodava un lungo serpente accaldato e luccicante: erano innumerevoli veicoli che, come noi, si stavano dirigendo a Rab.
Sconfortati, ci siamo diretti a Stinica, paese vicino, per bere un po' di acqua (la temperatura era implacabile) e per cercare una sistemazione per la notte. Non credevamo che saremmo riusciti a partire in giornata.
Come una dolce mamma la Croazia, per farci uscire dal penoso stato di rassegnazione che ci aveva invaso, ci ha snodato davanti un mare color smeraldo che ci ha indotto a pensare che una notte a Stinica non poteva poi essere la fine del mondo.
Purtroppo l'impiegata della striminzita agenzia turistica ci ha subito smontati: nessun posto per dormire a Stinica, ma il traghetto era veloce e passava ogni mezz'ora, fino alle 23.
Nel caldo che aumentava ci siamo messi in fila e, in capo ad un'ora, eravamo sfiorati dalla brezza del mare, mentre, vittoriosi, sul traghetto, avvistavamo Rab.
Sulla guida che avevamo acquistato stava scritto che Rab era un'isola verde e lussureggiante, la più bella dell'Adriatico, ma la terra dove stavamo approdando era brulla come un grosso scoglio, senza nemmeno una pianta.
Triste e deserta come l'anima di mio nonno, dopo la dolorosa scomparsa di mia nonna che, dopo 48 anni, amava ancora come il primo giorno.
L'isola di Rab fa parte della Regione del Quarnero, che, sulla terra ferma comprende la città di Fiume (Rijeka) e, come Isole, Cres (Cherso), Krk (Veglia), Lošinji (Lussino) e Rab (Arbe) (le maggiori).
Una delle cose che rimpiango è che, essendo partiti senza certezze e all'improvviso, non abbiamo potuto avuto tempo di informarmi a sufficienza sulla Croazia e le sue meraviglie. Partire senza avere avuto il tempo per 'studiare' il territorio è stata una perdita di cui ci siamo pentiti quasi subito.
Rab è l'isola più meridionale del Quarnero e, per essere approssimativi, posso dire che è vagamente a forma di forca, con le 3 punte a nord. All'esterno della punta più a est si apre, verso il continente, la penisola di Lopar, dove eravamo diretti.
Torniamo al nostro brullo e spelacchiato arrivo a Mišnjak, l'ultimo paese a sud di Rab.
La navigazione, durata molto poco, forse 15-20 minuti, ci aveva comunque rinfrancati, grazie anche al mare cristallino che avevamo tutto intorno a noi e alla sensazione di gioiosa aspettativa che sentivamo: eravamo a Rab! ...continua il viaggio
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