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Piccolo racconto per un grande viaggio

Viaggio di: motoviaggi.it
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Dove un ateo può diventare credente. Città santa. Nell'antico e immenso complesso religioso Imam Reza sembra di essere in uno scrigno colmo di tesori materiali e non. Penso: lo rivisiterò meglio questa notte, farà più fresco e ci sarà meno gente. Quando arrivo, quasi non riesco ad entrare! E quasi non riuscivo ad andarmene per la bellezza e la spiritualità del luogo! Forse solo Venezia può, per l'architettura, eguagliare Mashad. I canti dei singoli pellegrini. La preghiera in comune. Un'atmosfera e una pace che ho provato solo in alcune piccole moschee di Aleppo. Commosso torno a fatica in albergo, hotel Asia, 20 dollari la doppia, colazione, aria condizionata, frigo e televisione.
VERSO TEHRAN
La strada è liscia con bordi bianchi e ottima segnaletica.
BABOLSAR
Sulle rive del mar Caspio. Si respira acqua. Persone cordiali e ben disposte vogliono sapere e vogliono raccontare. Problemi di benzina ormai risolti: si trova ovunque e costa sulle 50 lire al litro. Paesini di costiera. Aria di vacanze estive.
ASTARA
Un paio di decine di chilometri dall'Azerbaigian. Immensi storioni. Bambini di fronte agli alberghi tentano di affittare ai forestieri appartamentini o stanze per il fine settimana. Sulle montagne verso Tabriz fa freddo e piove. Una volta scesi sarà ancora il caldo e tanto.
DOGUBAYAZIT (Turchia)
Paesaggisticamente il luogo è un riassunto dell'Asia Centrale. Autoblindati pattugliano il paese di notte. Una tirata di 1200 chilometri e sono in Cappadocia. L'invito di vecchi amici alla circoncisione del figlio Giri per il paese a clacson strombazzanti. La luna piena. Di notte passeggiate alla cieca nelle piccole valli
XANTI (Grecia)
Città a più alta concentrazione di belle ragazze di tutta la Grecia. Il ticchettio del motore è ormai troppo forte: la sede di una valvola è pronta ad uscire. Tsakiris, il meccanico dove mi fermo, messe da parte le altre riparazioni, in quattro ore e senza l'aiuto di nessuno, mi consegna la moto. E' perfetta. Dopo aver attraversato tutta la Grecia a notte fonda sono a Igoumenitsa. Finivo le tre pagine di presentazione riguardanti il viaggio con questa frase: "tre sono le cose necessarie affinchè un uomo possa vivere: il cibo, il sonno e l'amore. Io, Pier Felice Finocchi ne aggiungerei un'altra: il sogno, lasciate quindi che io possa sognare un vostro aiuto". E l'aiuto c'è stato! A partire da Made in Japan concessionario romano Honda che mi ha messo in condizioni perfette una moto con già 35.000 chilometri alle spalle. Grazie. Parioli 95 che mi ha fornito stivali, guanti, antipioggia e casco, tutti di prima qualità. Grazie. BI&TI che mi ha fornito il manubrio in alluminio e la disponibilità dell'officina per piccoli lavoretti. Grazie. Acerbis che tramite BI&TI mi ha fornito un serbatoio maggiorato. Grazie. MBC che mi ha fornito un'ottima giacca in Gore-tex. Grazie. Domenico Sicuranza che mi ha fornito due eccezionali copertoni e camere d'aria rafforzate. Grazie. Givi che mi ha fornito il Maxia che ancora, dopo tutto quello che ha passato resiste perfettamente ancorato alla moto. Grazie.

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