Brasile

Alla scoperta del Brasile del nord-est - Parte I

in viaggio con Ortensia in Brasile

Giunti all'aeroporto di Natal verso sera, finalmente respiriamo l'aria dei tropici e un bel calduccio ci avvolge, finalmente è vacanza. Il resort ci appare subito raffinato e la prima tappa e al ristorante che si affaccia proprio sul mare: una brezza marina spira dall'oceano, le palme fanno da cornice e le luci dei grattacieli e dei locali sul lungomare promettono notti divertenti ed insonni. I bambini sono un po' imbambolati per il fuso ma hanno retto bene alle 9 ore di volo e la vista delle piscine illuminate risveglia il loro interesse. La cucina sarà magnifica ogni giorno.

Venerdì 21 marzo
Il giorno trascorre come dovrebbe essere ogni giorno di ferie che si rispetta: piscina, partita di calcio in spiaggia per grandi e piccoli, bagni in mare piacevolmente caldo, primi sondaggi sul costo dei vari costumini, sandali, occhiali, parei, cd... ma il momento che aspetto è quello del tardo pomeriggio: verso le 16 infatti da sola, visto che mio marito resterà in ammollo con i pargoli prendo un taxi dal lungomare di Ponta Negra, molto frequentato dai turisti e per la cifra non proprio modica di 40 reis vado verso il centro di Natal, nella sua cattedrale per assistere alla processione del Venerdì santo. Non sono riuscita a trovare nessuna foto della cattedrale su internet e ora capisco perchè: non è certo una bellezza architettonica. Dentro è immensa ed è gremita di gente. Chi non trova posto sulle numerose sedie si sistema come può per terra. Osservo la gente che mi circonda: nessuno indossa minigonne nonostante il caldo e anzi c'è una certa eleganza. Contrariamente a quello che credevo ci sono pochissime persone di colore, la maggior parte della popolazione è di pelle chiara, sembrano europei e non capisco come facciano ad essere così visto che è impossibile non abbronzarsi a queste latitudini. Ma tant'è.
La cerimonia dura più di due ore inframezzata da lunghe file che si creano per toccare e pregare ai piedi di alcune statue e croci che vengono man mano scoperti e liberati da dei drappi purpurei. Provo a mettermi in fila ma con il caldo non ce la faccio.
Man mano che arriva l'oscurità arriva altra gente, soprattutto gli anziani e così alle 19 inizia la processione con preti, vescovo (almeno così mi è sembrato) ed altre figure ecclesiastiche vestite di viola che escono dal grande portone centrale della cattedrale e precedono la fila. Seguono dei chierichetti ed altre persone che indossano una tunica bianca ricamata color oro che sorreggono candele, bracieri e fiaccole. A seguire la statua della Madonna vestita di nero e blu notte e quella del Cristo, disteso e avvolto da un lungo lenzuolo bianco. Entrambi portati a spalla sono toccati da tutti i fedeli che poi dicono preghiere e fanno il segno della croce. La cerimonia è piuttosto suggestiva ma mancano i canti o i suoni musicali per cui rimane una esperienza solamente visiva. Effettivamente le manifestazioni che ancora si svolgono in molte località italiane sono più emozionanti essendo arricchite di drappi funerei alle finestre delle strade, lumini, fiori e soprattutto canti e suoni scanditi da maestria ancestrale.
Raccolgo il consiglio che mi è stato dato dal tassista all'andata per cui seguo la processione per un tratto, torno indietro fintanto che c'è ancora gente e non vado alla ricerca di un taxi ma aspetto nella illuminata piazza della cattedrale. In 5 minuti arriverà un taxi che per la stessa cifra mi porterà indietro al resort.
La mia famiglia mangia beata al ristorante e nessuno si è preoccupato per la mia prolungata assenza: non so se compiacermi della loro fiducia in me o se rammaricarmi del loro disinteresse.

Sabato 22 e domenica 23 marzo
Avevo visto sul web che il tempo non sarebbe stato bellissimo, per cui avevo calcolato di restare al resort per oziare, fare un po' di allenamento, un po' di shopping. Infatti ogni tanto è venuto giù uno scroscio e qui si apre il capitolo tempo. Dappertutto leggerete che Natal è il paese del sole, poche piogge, stagione umida brevissima, sertao alle porte ecc. Invece non è affatto così: da marzo inizia una piccola stagione delle piogge che perdura per diverso tempo. Purtroppo (per noi turisti) negli ultimi mesi queste piccole piogge si sono trasformate in veri e propri temporali che possono occupare anche intere giornate, trasformando le strade in pozzanghere e limitare ogni attività. Noi siamo stati fortunati perchè il continuo cambio di tempo ci ha permesso di non arrostire al sole che picchia davvero forte, ma dopo la nostra partenza so che ci sono state intere settimane di pioggia. Quindi attenzione a programmare il periodo della vostra vacanza.
Per il cambio dei soldi ho evitato di rivolgermi al resort che applica un cambio sfavorevole e sono andata nell'ufficio cambio che si trova subito a sinistra sul lungomare. Anche qui il cambio è svantaggioso ma sempre meglio che al resort. Nelle banche sconsiglio andare per le lunghe file e per il rischio di non trovare la liquidità disponibile. La cosa più vantaggiosa sarebbe andare nei bancomat e prelevare il contante. Operazione facile se non fosse per l'alta incidenza di clonazione delle carte. Assicuratevi di coprire la tastiera con una mano, guardatevi in giro, osservate che non ci siano strane pellicole o sacche di plastica o simili dove infilate la vostra carta di credito.Se vi dovessero clonare (pare che succede di frequente sul lungomare) fatevi fare un estratto conto dalla banca e fate denuncia, da quello che ho reperito sul web pare che vi rimborsino. ...continua il viaggio
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