E' giunto il momento di decidere la meta del nostro prossimo viaggio ma scegliere stavolta è piuttosto difficile: il periodo sarà a cavallo di Pasqua per cui i prezzi aumenteranno sicuramente, i giorni di ferie saranno pochi e con noi verranno anche i nostri due bambini per cui occorrerà includere nell'itinerario delle zone di mare o comunque strutture con piscina. Cerco sul web, guardo dei cataloghi in agenzia, acquisto riviste di viaggio ma bisogna escludere località europee perchè la stagione è ancora fredda e in quattro la spesa è davvero onerosa.
Una mia amica amante del Sud America continua a ripetermi che la mia meta dovrebbe essere il Brasile ma io non sono affatto convinta: mi immagino un paese violento, con molta povertà, pochi servizi, mare freddo e profondo, tante ore di volo... eppure non trovo nessuna alternativa convincente. Alla fine trovo un offerta con un tour operator italiano che mi offre la possibilità di far viaggiare un bambino gratuitamente e l'altro con il 50% di sconto. Aggiungo l'offerta 'prenota prima' con un risparmio di 300 euro ma è necessario prenotare attraverso l'agenzia così alla fine con i numerosi e non ben identificati balzelli la spesa definitiva salirà a 3650 euro per 2 adulti + 2 bambini comprendente volo pensione completa + bevande e trasferimenti in un resort italiano della Dimensione Turismo: il D beach ubicato nella periferia di Natal, proprio di fronte al lungomare di Ponta Negra.
Il volo è stato operato dalla Livingston che più che un charter sembra un low cost : niente schermi personali, cibo scarso sia in qualità che quantità, poltrone strettissime, nessun intrattenimento o gadget per bambini per alleviare le nove ore di volo. Inoltre le hostess hanno dovuto far fronte ai commenti davvero villani e spinti di alcuni uomini il cui scopo del viaggio fa vergognare qualsiasi turista. A mio avviso a certa gente bisognerebbe dare delle ammende.
Il resort invece è stato una bella sorpresa: sicuramente più bello di quello che poteva sembrare sul catalogo. Le camere hanno la vista mare, sono graziose e spaziose. Il ristorante e il servizio nelle camere sono eccellenti. Ci sono anche tre belle piscine di cui una dedicata ai bambini. Anche di sera vengono allestiti bei spettacoli: ballerini di samba, capoeira, magia... peccato che però l'animazione sia quasi inesistente, anche per quello che riguarda i bambini. Fortunatamente essendo Pasqua ci sono molte famiglie con figli e fare amicizia non è certo un problema.
Anche il mare è stato al di sopra di ogni aspettativa: gli ombrelloni sono gratuiti e a disposizione, la spiaggia è lunghissima, l'acqua calda, pulita e di un bel colore verde-azzurro e poche piccole onde. Si è rivelato molto adatto alla balneazione dei più piccoli ma anche a chi piace cavalcare le onde con piccole tavole da surf. Ci sono molti venditori ambulanti che però non infastidiscono, anzi sono sempre disponibili per una bella foto.
La spiaggia cambia notevolmente le sue dimensioni a causa della forte marea: in alcune ore della giornata si possono vedere oltre alla fila di venditori e ombrelloni, persino due campi di calcio e magari dopo 5-6 ore c'è appena una lingua di sabbia per camminare.
I campi di calcio sono ricorrenti in ogni spiaggia del Brasile: i brasiliani sono ottimi giocatori già da piccoli ed anche ad una certa età vi daranno molto filo da torcere.
La spiaggia e il suo lungomare diventano protagonisti anche di sera: decine di persone fanno jogging o altre attività sportive nonostante il caldo e l'afa, i venditori di souvenir si spostano sotto la luce dei lampioni e a tarda ora iniziano a passeggiare anche le famose ragazze disponibili di Natal. In realtà ben poche sono di Natal, molte di loro vengono dai poveri paesi dell'interno, dal famigerato Sertao per trascorrere qualche mese nella città e guadagnare soldi relativamente facili per poi tornare indietro dalle proprie famiglie.Le più disperate si trasferiscono definitivamente ma solitamente si dedicano anche alla droga.
ESCURSIONI
Le escursioni effettuate con il resort costano il doppio rispetto a quelle effettuate con agenzie locali. Ormai questa cosa accade con ogni tour operator italiano. Per questo già da casa ho preso contatti con la Criand Brasil, una agenzia di Natal di proprietà di un italiano che effettua vari tour. Questa agenzia è autorizzata, cioè il suo baguero (guidatore di buggy) ha la patente speciale per guidare sulle dune. Con loro effettueremo due tour di una intera giornata ognuno: la prima verso nord nella zona di Genipabu e la seconda verso sud nella zona di Pipa. Entrambe hanno lo stesso prezzo, ci costeranno per una giornata e per tutti noi 4 reis 260. In totale quindi 520 reis. La terza escursione costerà invece 60 euro a persona e comprenderà una giornata di tour in fuoristrada fino alla riserva indio del Paraiba con diverse interessanti soste. La effettuerò con il villaggio poichè siamo solo in 5 con un veicolo soltanto. Con l'agenzia brasiliana invece mi era stato chiesto lo stesso prezzo ma per tutto il veicolo. Io però ero da sola e quindi a parità di costo ho preferito viaggiare con poche altre persone piuttosto che da sola. Oltre a questi tre tour effettuerò anche una visita alla città di Natal nella sera del Venerdì santo per assistere alla processione del Cristo morto di Pasqua.
DIARIO DI VIAGGIO
Giovedì 20 Marzo 2008
Essendo la settimana di Pasqua ci sono molti turisti e c'è stata data la possibilità di poter scegliere tra Malpensa e l'aeroporto di Treviso. Scegliamo quest'ultimo per comodità e nonostante le polemiche di qualche settimana fa sulla disponibilità del parcheggio dell'aeroporto di Treviso, non abbiamo alcuna difficoltà a lasciare la nostra auto nel parcheggio 1. Come già detto il volo è stato una delusione e a tratti imbarazzante a causa dei commenti osceni di alcuni gruppi di passeggeri maschi prontamente e sonoramente redarguiti dalle hostess. ...continua il viaggio »