Austria

Innamorarsi di Salisburgo

in viaggio con Barrbara in Austria

Introduzione

L’ennesima occasione per partire è Capodanno che, da alcuni anni a questa parte, vede me, Ale ed uno stretto gruppo di amici festeggiare l’arrivo dell’anno nuovo su celebri piazze in festa. E così dopo Berlino, Vienna e Ginevra, è la volta di Salisburgo. La scelta si è rivelata azzeccata, visto che la città ci ha lasciati tutti entusiasti. Salisburgo e il suo centro storico, davvero notevole, sono annoverati tra i Patrimoni dell’Umanità dell’UNESCO.

Come spostarsi

IN AEREO
Salisburgo si può raggiungere dai principali aeroporti italiani, via Francoforte. L’aeroporto internazionale W.A. Mozart dista circa 20 minuti dalla città ed è ad essa collegato con un servizio di autobus, oppure a mezzo taxi.
IN AUTO
Via Brennero. Attenzione al contrassegno autostradale (la Vignette), obbligatorio e disponibile in diversi tagli a seconda del periodo di permanenza in Austria. La Vignette può essere acquistata già in Italia, presso gli uffici dell'ACI, oppure alle stazioni di servizio austriache: 7,60 € (valido dieci giorni), 21,80 € (valido due mesi), 72,60 € (valido un anno).
IN TRENO
Per via della sua posizione centrale, Salisburgo ha dei buoni collegamenti ferroviari e si trova sulle principali direttrici dell’Europa centrale. Noi abbiamo scelto questa opzione, prenotando il treno notturno EuroNight che collega Venezia con Vienna e che ferma alla Hauptbahnhof, la stazione centrale di Salisburgo. Viaggiando in sei persone, abbiamo potuto usufruire dello sconto riservato ai gruppi e così abbiamo speso 90 € a testa (II classe - andata e ritorno) per una cuccetta. Per la tratta Milano-Venezia, invece, abbiamo prenotato semplici posti a sedere su uno dei frequenti InterCity che collegano le due città (33,66 € a testa, II classe - andata e ritorno).

Dove alloggiare

Avendo avuto necessità di trovare ben tre camere doppie, l’alloggio l’abbiamo prenotato con largo anticipo. La scelta è caduta sulla Pension Jahn, una piccola pensione nei pressi della stazione. Semplice, pulita ed in posizione strategica, la pensione aveva un solo difetto: la prima colazione, decisamente scarsa. Pensiamo di aver trovato l’unica pensione della città in puro stile austriaco/tirolese gestita da asiatici! La famiglia Lee, ad ogni modo, è stata molto gentile e disponibile per tutta la durata del nostro soggiorno.

In cucina

La cucina è quella tipica della Mitteleuropa. Tra i molti piatti, segnalo i Kasnockn (gnocchetti di farina e formaggio), i Knödel (gnocchi di pane o semolino ripieni di carne, verdure o pesce), la Wiener Schniztel (la cotoletta alla viennese… o alla milanese?), il Wiener Tafelspitz (bollito di manzo cotto in un brodo di verdure), il Zwiebelrostbraten (arrosto di manzo con cipolle). Per quanto riguarda i dolci, invece, oltre alla Sachertorte ed agli Strudel, Salisburgo è nota per il Salzburger Nockerln (un dolce a base di uova, simile alla meringa) e per le Mozartkugeln (le celebri "Palle di Mozart", praline di marzapane ripiene di cioccolato e pistacchio).
Tre ristoranti che consiglio caldamente sono i seguenti:
** Stiftkeller St. Peter, St. Peter Bezirk I/A (adiacente alla chiesa di St. Peter)
** Sternbräu, Getreidegasse 34/Griesgasse 23
** Zum Eulenspiegel, Hagenauerplatz 2 (di fronte alla Mozarts Geburtshaus)

Itinerario

Giovedì 28 dicembre 2006
La giornata di oggi è dedicata al viaggio. Il viaggio della speranza, sarebbe meglio dire.
Il ritrovo è fissato alla stazione Centrale di Milano alle 15 e alle 16:05 siamo già in partenza per Venezia, puntuali come un orologio svizzero. Di svizzero, purtroppo per noi, rimarrà ben poco a questo viaggio, visto che a 45 minuti da Venezia viene annunciata la soppressione del treno a causa di un incidente sulla linea ferroviaria in direzione della città lagunare, bloccata a tempo indeterminato. Scendiamo alla stazione di Vicenza e veniamo dirottati su un interregionale che arriverà a Venezia alle 20:45. Non dimenticheremo certo lo sconforto provato quando, in dirittura di arrivo alla stazione Santa Lucia, vediamo il tanto sospirato treno EuroNight passarci sul binario accanto! Da quel momento inizia una trafila al Customer Care di Trenitalia: dopo varie ricerche, ipotesi e controlli di orari e coincidenze, ci viene detto di andare alla stazione di Venezia Mestre e di attendere il treno per Vienna delle 00:30 che avrebbe fermato a Villach, dove avremmo potuto prendere la coincidenza per Salisburgo. Prendiamo con molta (poca) filosofia l’inconveniente e le ore di attesa trascorse bivaccando nella sala di aspetto della stazione. ...continua il viaggio

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