Viaggio di nozze tra koala e canguri
in viaggio con Giancarlo Basile in Australia
Prossima tappa è il famosissimo acquario dove possiamo vedere dei pesci bellissimi coloratissimi degni di nota sono due fantastici tunnel che percorrono queste vasche enormi dove si possono letteralmente "toccare" questi animali fantastici, è veramente una bella sensazione "accarezzare" uno squalo. In realtà noi siamo venuti per vedere un animale in particolare, molto raro che vive esclusivamente nella costa orientale australiano....stiamo parlando dell'ornitorinco che in realtà si fà attendere come una prima donna... ma esperienza del Sudafrica insegna quando voui vedere un animale devi avere pazienza. Dopo un rapido giro per il Darling Harbour ci fermiamo ad osservare il tramonto sulla baia, lo spettacolo dell'hopera house di notte tutta illuminata è veramente fantastico.Sabato 1 maggio 2004 . Sydney-Cairns
Oggi voliamo nel Queensland è più precisamente a Cairns, ore di volo totali da Sydney 3. Qui a Cairns il clima è nettamente diverso c'è una umidità spaventosa e fà un caldo bestiale. All'uscita dell'aereoporto c'è il solito autobus che ti porta fino al tuo hotel nel nostro caso il Waterfront terrace (dovete assolutamente andarci il rapporto qualità prezzo è ottimo), la nostra stanza è immensa ed affaccia direttamente sul mare. Rapidamente scendiamo dobbiamo prenotare una gita sul reef (la barriera corrallina) per domani, quindi ci catapultiamo al molo o meglio il reef fleet terminal, sono quasi tutti chiusi, ma dando una rapida occhiata offrono le stesse cose. Onestamente non ho voglia di andare proprio sulla barriera dove stai lì su una zattera in mezzo al mare x tutta la giornata.... quindi optima per la Green Island mi sembra un buon compromesso. Attenzione non abbiamo nè costumi nè telo mare, ma qui a Cairns non è un problema ci sono tantissimi negozi dove acquistare queste cose. Prenotata la nostra gita è ora di cena la lonely caldamente suggerisce il Fishlip su Sheridan St. un pò difficile da trovare ma si mangia divinamente.
Domenica 2 maggio 2004 . Cairns-Green Island-Cairns
Il piccolo bus della compagnia che organizza la gita a Green island ci viene a prendere in orario, arriviamo al reef fleet terminal e ci imbarchiamo su un bel catamarano il big cat, che in meno di 1h ci porta sull'isola (il mare era veramente mosso e si distribuivano sacchetti come se fossero caramelle). Alle 11 abbiamo la gita con una piccola imbarcazione semisommersa tipo sottomarino, si entra e dentro ci sono delle finestre ad ambo i lati dove è possibile chiaramente vedere il fondo. L'imbarcazione parte e dopo qualche istante possiamo vedere e quasi toccare tutti gli "abitanti" del reef si vedono pesci di ogni dimensione e colore veramente emozionante. Non contenti dopo questo sottomarino abbiamo appuntamento con una barca dal fondo di vetro, anche se inizialmente sono convinto di rimanere deluso visto la prima esperienza subito cambio idea da qui si ha una visuale diversa del reef, tanto per cambiare subito vediamo una grande (e bellissima) tartaruga marina che scorrazza sotto la nostra barca. Ritornati sul catamarano, dopo un lauto pasto, ci concediamo una piacevole passeggiata nella foresta pluviale (parco nazionale) dell'isola, percorso circolare della durata di 30 minuti. Il resto della giornata lo passiamo al sole sulla spiaggia e poi si ritorna a Cairns.
Lunedì 3 maggio 2004 . Cairns-Christchurch (Nuova Zelanda)
Oggi è la classica giornata dedicata esclusivamente agli spostamenti, arriviamo al terminal domestico dell'aereoporto di Cairns pagando la stessa cifra del bus per due persone, quindi ricordatevi di prendere il taxi. Oggi dobbiamo andare in Nuova Zelanda e voliamo sempre con la virgin blue, in realtà per gli spostamenti internazionali la compagnia è la flypacificblue, al check-in ci consegnano le schede di uscita australiane, il biglietto del treno di Brisbane per andare dal terminal domestico a quello internazionale. Dopo lo scalo a Brisbane usciamo dal terminal dei voli domestici e prendiamo il treno che ci porta ai voli internazionali, qui dopo aver passato i controlli doganali ci imbarchiamo per la Nuova Zelanda.

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