Viaggio di nozze tra koala e canguri
in viaggio con Giancarlo Basile in Australia
Martedì 27 aprile 2004 . Motel sperduto-Uluru-Alice SpringStamane ci rechiamo al "monumento" simbolo di questa nazione ovvero l'Ayers Rock o Uluru come viene chiamato dagli aborigeni. La strada è molto lunga e decidiamo di dormire un poco, ad un certo punto vediamo da lontano questa collina rossa....è una vera emozione , arrivati nella riserva che ospita Uluru facciamo una rapida tappa al centro culturale aborigeno e via ci rechiamo ai piedi della montagna, ovviamnete la guida ti chiede se qualcuno ha intenzione di salirci sopra....onestamente, considerando che questo è un luogo sacro mi sembra quasi di commettere un sacrilegio, vedo che la stragrande maggior parte dei turisti la pensa come noi. In compenso ci aspetta una bela passeggiata
intorno alla montagna. Fà veramente caldo girando intorno possiamo vedere delle piccole caverne con delle pitture rupestri affascinanti, ci sono anche delle grotte con forme particolari, tra tutte quella della campana mi sembra quella più "azzeccata", la superfice della collina è perfettamete levigata e di un colore rosso intenso. Prossima tappa a breve distanza da Uluru sono le Olgas, una serie di 36 cunette di varie dimensioni perfettamente levigate, due delle quali veramente enormi formano una stretta gola dove è possibile passeggiare agevolmente. Ad un certo punto risaliamo sul bus e ci dirigiamo in una piazzola dove si ottiene una visuale affascinante dell'Ayers Rock e dove si può ammirare il fenomeno del cambio colore. Infatti quando il sole tramonta, l'inclianzione dei raggi solari conferiscono una colorazione diversa che và dal rosso fuoco al viola al marrone quidi preparatevi a scattare una foto ogni 10 minuti dal via della guida (l'effetto non è tanto visibile ad occhio nudo, e rende meglio in foto). Mentre siamo intenti a scattare delle belle foto I tipi del bus estraggono dal bagagliaio un BBQ mobile e si mettono a cucinare salsicce e pane per un piccolo spuntino....intanto noi possiamo osservare Uluru in tutta la sua bellezza sorseggiando dello spumante. Si torna a casa, il viaggio è lungo decidiamo di dormire, ad un certo punto il bus fà una sosta, è notte fonda, scendiamo e vediamo questo cielo ricoperto di stelle,
qui nel deserto australiano, senza una luce che contamini questa meraviglia sembra di essere soffocati. per la prima volta riesco a vedere la croce del sud (l'alter ego della nostra orsa maggiore).
Mercoledì 28 aprile 2004 . Alice spring-Sydney
Solito appuntamento con la virgin blue che ci porta a Sydney, qui alloggiamo all' Hotel Aarons un pò piccino ma siamo in centro, purtroppo siamo troppo stanchi e decidiamo di uscire solo "in cerca di cibo" e poi subito a nanna.
Giovedì 29 aprile 2004 . Sydney
Finalmente ci svegliamo con calma, dopo una piccola visita al market city proprio vicino al nostro hotel ci dirigiamo all'Opera House che si trova a circa 2 Km dal nostro hotel, veniamo premiati dalla vista dell'Harbour bridge (detto anche il vecchio attaccapanni) che domina la baia di Sidney, ci dirigiamo verso il pilone sud e dopo 200 scalini possiamo ammirare un panorama fantastico, dopo le foto di rito decidiamo di attraversare il ponte ed andare sull'altra sponda. Ci riposiamo un pò in uno degli innumerevoli parchi di questa città, acquistiamo un panino e prendiamo un piccolo traghetto che ci riporta di nuovo al circular quey (il molo al centro vicino all'Opera House). Da qui ci rechiamo al royal botanic garden che bisogna vedere assolutamente con i suoi magnifici e mastodontici alberi, dal parco si possono avere degli scorci meravigliosi della baia.
Venerdì 30 aprile 2004 . Sydney ...continua il viaggio

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