Viaggio di nozze tra koala e canguri
in viaggio con Giancarlo Basile in Australia
Sabato 24 aprile 2004 . Kangaroo island-Adelaide
Dopo una bella colazione saliamo sul bus della sealink che ci porta avisitare una distilleria di eucalipto, dove apprendiamo i rudimenti della preparazione dell'olio di questa pianta. Altra tappa sono le kelly hill caves delle caverne abbastanza carine ma nulla di che (dopo aver visto le Cango caves in sudafrica), dopo le caverne una piccola sosa per assaporare il classico BBQ australiano niente male (specialmente la carne di canguro, da provare). Ci rechiamo al Flinders Chase National Park, dove ci aspetta un panorama mozzafiato, una strada asfaltata che taglia in due una foresta vergine che sbocca sul mare e da lontano si ammirano le Remarkable Rocks, delle formazioni rocciose ricoperte da un licheno arancione. Da li ci rechiamo a Cape du Couedic dove ci aspettano delle foche pelose della nuova zelanda che pigramente prendono il "sole" sotto all'Admiral Arch (formazione rocciosa a forma di arco). Bello, bellissimo per finire al rientro una echidna ci attraversa la strada, in ogni parte di questa splendida isola si è immersi nella natura. Ritorniamo ad adelaide al nostro Princes lodge verso le 11 di sera.
Domenica 25 aprile 2004 . Adelaide-Alice spring
Anche oggi levataccia il taxi per 20 AUD ci porta al terminal della Virgin Blue, facciamo colazione in aereoporto e si parte per Alice Spring facendo scalo a Sidney (purtroppo ad aprile 2004 bisognafa fare così, ho visto qualche giorno fà il nuovo sito...addirittura hanno messo delle tratte per le isole del pacifico). L'aereoporto è molto piccolo e fà abbastanza caldo, all'arrivo c'è il solito controllo anti-cibo (anche tra regione e regione), prendiamo un bus che ci scarica direttamente al nostro hotel il Desert Palm resort (non proprio al centro, ma veramente molto carino). Dopo aver posato le nostre cose decidiamo di fare un bel giro in centro, purtroppo la prima cosa che si vede ad ASP sono gli aborigeni con la bottiglia in mano; come ben illustrato dalle varie guide turistiche queste persone provengono dalle comunità alla periferia di ASP e si recano qui solo per acquistare dell'alcool visto che da loro è praticamente impossibile...ovviamente, anche se molto facile visto che sono i primi locali che si incontrano, non bisogna stereotipare l'aborigeno la maggior parte sono persone che lavorano molto e poco hanno a che fare con l'alcool....(comunque ci sono abituato, vedi la classica Napoli = Camorra). irando per la città entriamo nei classici negozi per turisti, dove si vendono cose molto carine a prezzi proibitivi, le cose più belle sono i didgeridoo ed i dipinti. Per i didgeridoo la guida lonely planet ha una bellissima descrizione su come riconoscere e dove acquistare un didgeridoo originale, quindi trovatene uno (ne vedrete a milioni), acquistatelo e...speditelo!!!!, ovviamente, come pensate di portarvi appresso questo coso di un metro e mezzo pesantissimo, unica soluzione è spedirlo. I negozi (suggeriti dalla Lonely e non) ve lo proporranno, io mi sono fidato ne ho spediti due insieme ad un boomerang, addirittura sono arrivati prima loro che noi (circa 15-20 giorni anche se il negoziante vi dirà 30 gg, lasciate un recapito telefonico di qualcuno in Italia, perchè quando arriverà il pacco quelli della dogana vi chiameranno per sapere cosa è e per farvi pagare le tasse). Non comprate i dipinti nei negozi, la sera girando per ASP facilmente incontrerete delle donne che vi venderanno dei favolosi dipinti a prezzi 100 volte inferiori, dietro riportano il significato, addirittura l'aborigena vi chiederà un penna per firmare il suo capolavoro.
Lunedì 26 aprile 2004 . Alice spring-King Canyon-Squallido motel nel nulla
Basta svegliarsi presto, ma che viaggio di nozze è???, stamane alle 5:30 abbiamo prenotato la nostra gita con la rustica ma efficiente emurun
(http://www.emurun.com.au/). Ci prelevano al Desert palm e via si parte nel deserto più totale, subito cirendiamo conto che la levataccia è stata una fortuna, l'alba nel desrto australiano è qualcosa di indimenticabile, addirittura riusciamo a vedere un canguro del bush (molto diversi da quelli di kangaroo is.) che ci taglia la strada. Le ore passano ed il deserto sfreccia via velocemente, il colore predominante è il rosso con qualche arbusto che timidamente emerge. Prima sosta in una taverna desolata dove mangiamo uno spring roll (involtino primavera) e la famosissima meat pie che insieme alla vegemite sono le schifez...piatti nazionali. La meat pie è una sorta di pizza rustica con dentro "qualcosa" che ricorda la carne (nella mia ci sono anche I funghi, almeno credo) , la vegemite è un estratto di lievito dal colore nero che gli australiani amano spalmare sul pane (a quanto pare l'assunzione quotidiana di questo cibo riduce drasticamente le punture da parte delle zanzare, visto che i lievito è ricchissimo di vitamine del gruppo B........credo non sia un luogo comune perchè diverse guide vedi lonely e rough riportano questa cosa...!!!). Dopo sei ore di viaggio da ASP arriviamo al king Canyon, qui la guida subito ci ammonisce xchè non abbiamo portato molta acqua.....ricordate 1 litro di acqua per persona, si rischia grosso....ovviamente nel deserto più sperduto mica trovi un chiosco di bevande, ma gli australiani sono organizzati si sà e quindi c'è una fontanella di acqua potabile a disoposizione (cavolo almeno portatevi le bottiglie). Partiamo per i nostri 6 km di sentiero con una temperatura di 25°C e pieno di mosche
che si attaccano ovunque, d'estate deve essere una tragedia. La camminata è un pò difficoltosa ma offre dei panorami fantastici. Finita la visita si ritorna nella locanda/motel (molto rustico) sperduto nel deserto... ahh rilassante.
...continua il viaggio

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