Australia

The first september is a day to remember!

in viaggio con Monia Orsini in Australia

Ma poco tempo dopo siamo parte dell'habitat ed è favoloso!
Seconda scelta: Koala Sanctuary; lo so lo so, non ho resistito... dovevo assolutamente tenere in braccio un koala e devo dire che ne è valsa la pena! Torniamo la sera sempre con il trenino felice di essere stati a contatto con questi esseri viventi così lontani dai nostri standard e dopo aver fatto un giretto per il tipico mercatino... ovviamente!
Ultimo giorno a Cairns; non sappiamo cosa vedere poichè la cittadina è piccola e quello che ci interessava l'avevamo visitato, così chiediamo consiglio al ragazzo della reception dell'ostello. Ci ha consigliato di andare a vedere Mossman Gorge, è una riserva naturale gestita da aborigeni e c'è un'ansa del fiume raggiungibile con ponte sospeso nella foresta dove poter fare un tuffo! Viiiaaaa!
Il giro nella riserva non ci interessa, troppo costruito per i turisti (secondo noi); così ci dirigiamo verso il fiume per il bagno attraversando la foresta; ah ci sentiamo sempre più liberi! Arrivati a destinazione troviamo un po' di gente in costume che nuota tranquillamente; allora anche noi ci prepariamo al tuffo (dopo aver chiesto più volte se in quelle acque c'erano coccodrilli... tutto ultra tranquillo!) Aargghhhh, l'acqua è gelida più del ghiaccio... ci abbiamo messo mezz'ora per entrare in acqua ma alla fine l'abbiamo fatto (ormai eravamo lì). Un bagno strepitoso e rinvigorente di almeno 40 secondi!
Tornando in ostello facciamo anche una visitina al Royal Flying Doctor Service centre per rendersi conto di come alcune persone che vivono nel deserto australiano sono assistite da questi "dottori volanti" che una volta al mese vanno a rifornirli di medicinali e li soccorrono in caso di bisogno. E' stato l'ultimo saluto a Cairns; domani con la nostra macchinetta percorreremo la costa verso sud per poter raggiungere con qualche escursione in barca la Grande Barriera Corallina australiana!

Percorriamo la costa direzione sud, passando per piccoli centri curatissimi e con lungomari splendidi; per non fare solo una giornata di viaggio decidiamo di prendere il traghetto per Magnetic Island; dal volantino si pubblicizza che l'isola è abitata da numerosi koala allo stato selvaggio. Arrivati sull'isola prendiamo l'autobus di linea per un dollaro e ci facciamo lasciare all'inizio del sentiro consigliato per vedere i koala; camminiamo per un paio d'ore ma alla fine eccolo là... appollaiato su un albero a fare la ninna! I koala non erano così numerosi come ci aspettavamo ma, vederne già uno libero per noi è stato il massimo!

Il giorno dopo arriviamo all'altezza dell'arcipelago della Whitsunday Islands dove, trovato un ostello, passeremo tre magnifiche giornate all'insegna delle escursioni su queste isole! Primo giorno: da quando abbiamo organizzato il viaggio non vedevo l'ora di vedere la magnifica spiaggia di Whitehaven Beach, un sogno è dire poco! Con la bassa marea si creano dei giochi di colore tra l'azzurro-verde cristallino dell'acqua ed il bianco candido della spiaggia di silicio!
La spiaggia è splendida e... SUONA! E sì, sarà la composizione di silicio che crea un fischio quando pesti la sabbia! Passiamo un'incantevole giornata fra tuffi e sole!

Secondo giorno, seconda gita in barca! Questa volta scegliamo un'escursione sulla barriera corallina per fare un po' di snorkelling, anche se l'acqua è un po' freddina! Per economizzare scegliamo una barca che sembra quella di Popeye... e Fabio ne risente un po'. A destinazione ci mettiamo le mute e ci tuffiamo per ammirare i giganteschi coralli, era bellissimo ma il freddo ci ha fatto resistere una mezz'oretta e poi via... ci battevano così forte i denti che avevo paura si rompessero. ...continua il viaggio
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