Stai viaggiando in Australia con Andrea "Wyvern" Gaboardi

Tasmania, l'Australia dimenticata

Viaggio di: Andrea "Wyvern" Gaboardi
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NONO GIORNO
Dopo birra, doccia e una dormita in un letto vero mi sento molto meglio. Saluto i miei fantastici amici e prendo un'autobus per Hobart, la capitale della Tasmania.
Il bus procede per circa tre ore attraverso un territorio ondulato e quieto e finalmente raggiungo Hobart. Dopo aver trovato un ostello in posizione centrale, il Central City Backpackers che consiglio a tutti, esploro questa traquilla e incantevole città.
Percorro le vie e visito i musei e le gallerie d'arte (n.b. in Australia la maggior parte dei musei è a ingresso gratuito). Mi colpisce particolarmente la sezione del museo cittadino che testimonia dell'orrendo genocidio degli aborigeni della Tasmania, con il tremendo episodio della Black Line nel 1830, in cui tutti gli aborigeni furono catturati e deportati.
Percorro il molo e cammino lungo le banchine del profondo porto di Hobart. Rincontro i miei amici tedeschi camminando per la città e due ragazze (una americana e una tedesca) conosciute in precedenza con cui starò fino al mio ritorno a Melbourne. Hobart è davvero una cittadina incantevole.
La sera trascorre visitando gli affollati pub che si affacciano su Salamanca Place in compagnie delle mie due amiche.

DECIMO GIORNO
Visita a Port Arthur e alla Tasman Peninsula.
La mattina percorriamo in autobus la Tasman Peninsula fermandoci di frequente ad ammirare le inconsuete formazioni rocciose create dalla forza dell'oceano.
Nel pomeriggio giungiamo alla famigerata ex-colonia penitenziaria di Port Arthur, passato alla storia come una delle carceri più tremende mai esistite. Visitiamo quel che rimane della colonia penale, di per se non è niente di straordinario ma l'atmosfera che si respira in questo posto è molto particolare. Prima di visitarlo consiglio a tutti di leggere il capolavoro della letteratura australiana "For the term of his natural life" di Marcus Clarke (1870), merita davvero.
Una breve crociera in battello ci permette poi di raggiungere l'Isle of the Dead, dove veniva sepolto chi moriva a Port Arthur. ...continua il viaggio »
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