Quattro settimane in Australia
in viaggio con Paola in Australia
Per chi volesse acquistare il Didgeridoo consigliamo un negozio fornitissimo in zona The Rocks (non ricordiamo il nome ma è in Gorge St.) Noi credendo di trovarne a decine di posti simili in centro Australia o lungo la costa non abbiamo comprato lì. Peccato! I prezzi sono tra i più bassi che abbiamo visto e la scelta è senza dubbio la più assortita!La sera ci fermiamo a mangiare per la seconda volta da “Zia Pina”. I proprietari sono italiani trasferiti qui da parecchi anni… molto cordiali e allegri ci hanno riconosciuto appena entrati e quando succede ti senti po’ come a casa ;)
Prima di rientrare in albergo ripercorriamo per l’ultima volta le vie di Sidney e ci dirigiamo verso l’Arbour bridge… lo percorriamo per oltre la metà con lo sguardo sempre fisso verso la baia illuminata. Io e Sara ci facciamo prendere già dal senso di malinconia, tra poche ore lasceremo questa meravigliosa città!!! Meno traumatico per Dany che non vede l’ora di partire verso qualche posto di mare. ;)
21 luglio 2006 – Adelaide (Glenelg)
Alle 08:30 prendiamo il volo verso Adelaide... e dopo 1h e 40 di volo ci ritroviamo in una calma cittadina dai ritmi decisamente rallentati rispetto alla frenetica Sidney.
Sono uguali invece i semafori che emettono dei suoni identici ai missili dei videogiochi. Il verde per i pedoni qui rimane solo per pochissimi secondi e poi inizia a lampeggiare rosso. I primi giorni ci prendeva l’ansia! Insomma, stai pronto a scattare appena viene il verde e poi mentre attraversi pensi che non ce la farai mai a raggiungere l’altra parte in tempo …
Rispetto a Sidney qui c’è un fuso orario di mezz’ora indietro! Mai sentito parlare di un fuso di 30 minuti.. ma lungo il viaggio mi renderò conto che qui è una cosa abbastanza frequente.. giusto per disorientaci un po’ di +
Passeggiamo tranquillamente nelle vie centrali piene di negozi chiedendoci cosa fare per il resto della giornata fin quando incontriamo una signora di origini italiane che ci consiglia di prendere il bus gratuito (il 99C) fino a Victoria Square e di proseguire poi per Glenelg con il trenino.
Purtroppo il brutto tempo non ci da tregua nemmeno qui e come per le Blue Montains anche in questo caso il panorama che ci si presenta non è nulla di che…
E’ ancora presto per mangiare così decidiamo di fermarci a bere qualcosa al riparo dal vento freddo che si è alzato.
Sara e Dany optano per una cioccolata calda, io una camomilla… Ma mentre siamo seduti mi entrano tutti e due in stato comatoso e iniziano a straparlare e a ridere. Per lo sforzo perdono le poche forze che hanno, si spostano su dei divanetti e per poco non si addormentano li. Ma con che gente vado in giro??? ...continua il viaggio

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