L'Australia, il viaggio della vita!
in viaggio con Daniele e Mirko in Australia
Itinerario
16/8/2005 MILANO
Finalmente! Dopo 7 mesi di preparativi e ore passate sul web siamo pronti per partire. Alle 13.45 io (Mirko) e il mio amico Daniele abbiamo il primo dei 10 voli previsti di tutta la vacanza: il Milano-Dubai.
Incredibilmente ci capitano due favolosi posti vicino all’uscita di emergenza che rendono il viaggio tutto sommato confortevole. In circa 6 ore siamo nella capitale degli Emirati Arabi.
17/8 DUBAI
Alle 0.20 locali atterriamo nella capitale degli EAU. Il clima al di fuori dell’aerostazione è insostenibile: 35 gradi! Non osiamo immaginare quanti ce ne possano essere di giorno, anche se voci di corridoio suggeriscono che a volte si sfiorano i 50 gradi! Pertanto la mezza idea di visitare Dubai by night in attesa del successivo volo svanisce a contatto con l’atmosfera circostante. Vorrà dire che le prossime 10 ore in attesa del volo Dubai-Sydney le trascorreremo all’interno dello sfarzoso aeroporto arabo. Peccato perché sarebbe bastata una semplice telefonata alla Emirates per ottenere una stanza d’albergo gratuitamente. Ad averlo saputo prima…
Il Duty Free è qualcosa di esagerato, oserei dire uno schiaffo alla povertà. Ma dopo un giro dettato più dalla curiosità che dalla reale volontà di fare acquisti, ci adagiamo sulle poltrone dell’aeroporto con la speranza che Morfeo ci rapisca in un sonno prolungato.
Così non è perché lo speaker non chiude il becco un secondo, pertanto per poter riposare decentemente dovremo aspettare i sedili dell’aereo, anche se dubito che cambierà qualcosa.
18/8 SYDNEY
Alle 8 locali e dopo 14 ore di volo arriviamo a destinazione. Il lungo volo è stato però reso meno pesante del previsto in virtù del fatto che l’aereo era mezzo vuoto pertanto siamo riusciti ad ottenere cinque5 posti in due. Inoltre l’entusiasmo e l’ottima qualità della compagnia aerea hanno fatto il resto. Dopo l’iter doganale, prendiamo un taxi che ci porta verso il nostro primo alloggio: un ostello a King’s Cross. Rimaniamo stupiti da noi stessi quando ci accorgiamo che non abbiamo assolutamente sonno e che la smania di fare due passi nella capitale del New South Wales supera di gran lunga la stanchezza. In fin dei conti siamo dall’altra parte del mondo, in una terra che abbiamo sempre visto come un miraggio e che ora invece stiamo calpestando. Si, il letto può decisamente attendere.
Il giro è breve, ma sufficiente per galvanizzarci più di quanto già non fossimo. La giornata è stupenda, il cielo limpido e il sole scalda a sufficienza per permetterci di sfoderare magliette a maniche corte. La metropolitana è semplice da prendere e collega molto bene il nostro quartiere a tutta la città. In un attimo arriviamo davanti all’Opera House e ad Harbour Bridge, i simboli di Sydney. La vista sulla baia è mozzafiato e le vele bianche dell’Opera House sono uno scenario unico, che finora avevamo apprezzato solo in foto. ...continua il viaggio

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