Finalmente Australia!
in viaggio con Beppe e Anna in Australia
Introduzione
Era da qualche anno che ci si pensava ma… Monica era troppo piccola, il viaggio troppo lungo, finalmente quest’anno si va. Saremo per 52 giorni quasi dall’altra parte della terra, in un lunghissimo viaggio immersi nella natura. Abbiamo deciso di saltare praticamente tutte le città, qualcuno ci ha detto che saltare Sydney è come mangiarsi le fonzies senza leccarsi le dita, pazienza non so cosa mi perdo non avendo mai mangiato le fonzies! Così nel paese tra i più disabitati del pianeta andremo a cercarci i luoghi più isolati, semplicemente fantastico.
Ma una domanda sorge spontanea: perché affrontare tutti questi disagi per andare in Australia? Ci sono tanti posti belli vicino a casa, cosa andiamo a cercare in un posto così lontano. Due sono le cose che ci hanno sempre affascinato dell’Australia, da una parte la densità di popolazione estremamente bassa: 2,79 abitanti/Km2, ha un’area che è circa una volta e mezza l’Europa e la popolazione è 20 volte minore o, se si preferisce ha un’area che è circa 25 volte quella dell’Italia con una popolazione di un terzo. Per capirci se gli abitanti del Trentino Alto Adige fossero i soli presenti su tutto il territorio nazionale, l’Italia sarebbe più abitata dell’Australia! Se si va a vedere la lista degli stati in ordine di densità di popolazione l’Australia è quasi ultima seguita dalla Namibia e dalla Mongolia. Per questo abbiamo deciso di visitare le zone meno abitate e saltare quasi del tutto le parti più classiche e di girarla quasi esclusivamente in macchina (abbiamo preso solo un volo interno) per vivere al meglio questo aspetto, questa scelta è risultata sicuramente faticosa, ma, con il senno di poi, riteniamo ne sia valsa la pena, anzi forse è stata l’anima di questo viaggio.
L’altro aspetto affascinante è la natura, animali che invece di camminare saltano, sauri che sembrano fuoriusciti dalla preistoria, mammiferi che covano le uova, alberi che perdono la corteccia invece che le foglie, per non parlare degli animali più velenosi della terra. L’Australia è un continente che è stato isolato dal resto del pianeta per quarantacinque milioni di anni, la maggior parte delle sue rocce hanno più di 3 miliardi di anni, il suolo è piuttosto povero, per questo la natura ha dovuto adattarsi a situazioni estreme. Ecco perché abbiamo scelto di saltare tutte le città: da Perth siamo scappati subito, siamo arrivati a 20km da Darwin senza visitarla, Adelaide l’abbiamo solo attraversata, a Melbourne ci siamo stati un solo giorno e così anche a Brisbane. Le altre città non le abbiamo viste nemmeno da lontano, in compenso abbiamo fatto molti parchi, anche quelli poco conosciuti, cercando di fare qualche bel percorso a piedi.
Fin dall’inizio eravamo pieni di dubbi, in fondo l’Australia è lontanissima, chissà se ci ritorneremo mai, saltare qualcosa potrebbe voler dire non vederlo mai più; adesso che siamo tornati da un paio di settimane e ci ragioniamo a freddo ci rendiamo conto che questo viaggio ci ha lasciato un sacco di ricordi, di sensazioni, di emozioni, insomma è stato un Viaggio!
Itinerario
28/6/2011 LA PARTENZA
Dopo mesi di preparativi il gran giorno è arrivato, alle 6.30 prendiamo il treno a Bolzano per arrivare a Milano alle10, in breve siamo all’aeroporto dove, sbrigate le formalità, non ci resta che attendere. Alle 14 l’aereo parte, ci aspetta una traversata di quasi 11 ore fino a Bangkok, dove aspettiamo 2 ore la coincidenza per Perth.
29/6: PERTH
Il secondo volo è decisamente più breve (circa 7 ore), arriviamo a Perth alle 15.30, i controlli sono veloci, c’è anche un cane poliziotto che controlla la presenza di prodotti freschi, ci fanno svuotare lo zaino: ha sentito l’odore del salame che per fortuna avevamo buttato. Trasferimento veloce al motel prenotato da casa e. nonostante non abbiamo quasi dormito, giretto al parco vicino. Subito l’Australia ci sorprende, nel parco ci sono diversi uccelli tra cui dei cigni neri.
30 /6: PERTH - CERVANTES (244 km)
Alle 10 puntuali siamo alla Backpacker dove dobbiamo pagare per prendere possesso del van prenotato dall’Italia. Ci sono problemi con la carta di credito: 3500AUS$ di franchigia in caso di incidente li voglio dalla carta di credito ma non ne abbiamo abbastanza, dopo un paio d’ore di discussioni e di tentativi di soluzione, ci permettono di andare senza pagarli completamente, ma a patto di pagare dopo il primo luglio quando la carta si sarà ricaricata. Alle 12.30 partiamo, il tempo è brutto, piove, proprio non ci voleva, la prima volta che guidiamo a sinistra con una macchina che ha il volante a destra, vogliamo mettere la freccia e facciamo partire il tergicristallo, cerchiamo le marce con la destra e non le troviamo, insomma gran casino e agitazione. Ci fermiamo alle dune di sabbia bianca poco prima di Cervantes ma non andiamo al deserto dei pinnacoli perché è tardi, ci fermiamo al campeggio di Cervantes per la meritata sosta.
...continua il viaggio

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