Viento de Patagonia - 5. El Chaltèn, capitale del trekking
in viaggio con Leandro Ricci e Enzo Bevilacqua in Argentina
Lunedì 26 gennaio 2009
E’ in pratica l’ultima giornata nella Patagonia “più patagonica”. Con il gioco di parole intendo che da qui a stasera avverrà un marcato sbalzo climatico e potremo mettere sul fondo delle valigie i capi pesanti a vantaggio di un abbigliamento decisamente estivo. Tra El Chaltèn e la Peninsula Valdès, nostra prossima meta, saliremo infatti di sette gradi di latitudine (da 49° a 42° sud), poco meno di 900 km in linea d’aria.
Oggi è quindi tutta logistica. Ci alziamo con comodo, acquistiamo un po’ di provviste, un’ultima passaggiata in paese (ne avremo nostalgia, sicuramente) fino a far venire le 13, orario di partenza dell’autobus di Chaltèn Travel per El Calafate, località che è stata un po’ il “perno” di questa prima parte del viaggio.
Ammiriamo per tre ore gli scenari di grandi spazi analoghi a quelli che caratterizzano i viaggi in pullman dei giorni scorsi, finché giungiamo a destino (il servizio prevede, prima dell’ingresso in città, la deviazione per l’aeroporto qualora vi siano passeggeri là diretti).
Sono le 16, il volo di Austral (affiliata ad Aerolineas Argentinas) per Trelew è previsto alle 18.33 ma partirà con un’ora e mezzo di ritardo. Sono quindi le 21.30 quando tocchiamo il suolo di Trelew, brutta città che è però strategica per la visita della Peninsula Valdès.
Sarà il palcoscenico della prossima puntata del diario di viaggio, sempre sulle pagine virtuali di Ci Sono Stato, ovviamente!

Your email is never published nor shared. Required fields are marked *










